Nino Mangano torna a Reggio Calabria: a Villa Zerbi la mostra “Sognando il mare”

Dopo le prestigiose esposizioni internazionali di Parigi, Bruxelles e Taormina, il pittore reggino presenta nella sua città una personale dedicata al mare come metafora del viaggio della vita. La mostra sarà visitabile dall’1 al 10 agosto 2026

Dopo essere stato protagonista sulla scena artistica internazionale, partecipando a mostre di prestigio a Parigi, Bruxelles e Taormina, l’artista Nino Mangano torna a esporre nella sua terra. I lavori del pittore reggino saranno ospitati dall’1 al 10 agosto 2026 negli spazi di Villa Zerbi, a Reggio Calabria, in occasione della mostra personale “Sognando il mare – Dreaming the sea”. La rassegna d’arte, patrocinata dall’Ordine dei Medici di Reggio Calabria e dall’associazione culturale Anassilaos, sarà inaugurata sabato 1° agosto, alle ore 18.30, a Villa Zerbi.

Nel corso dell’inaugurazione sono previsti i saluti di Pasquale Veneziano, presidente dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria, del consigliere regionale Domenico Giannetta, del consigliere comunale Paolo Bilardi, del presidente dell’associazione culturale Anassilaos Stefano Iorfida e del presidente dell’associazione A.P.D. L’Aquilone Pietro Pecora. Interverranno inoltre l’editore Eduardo Lamberti Castronuovo e il giornalista Domenico Labate.

Antonino Mangano è nato a Reggio Calabria nel 1960. La sua formazione artistica ha avuto inizio durante gli anni trascorsi al liceo scientifico “L. Da Vinci” di Reggio Calabria, dove, sotto la guida della docente di disegno L. Musmeci, ha acquisito le tecniche della prospettiva, del disegno architettonico e dell’utilizzo degli inchiostri e della china. Da sempre appassionato ai temi dell’arte sacra, Mangano ha riprodotto in dimensioni ridotte e attraverso la tecnica degli inchiostri numerose opere classiche della pittura realizzate tra il Quattrocento e il Seicento. Molti dei suoi disegni giovanili sono andati perduti. Tra gli autori classici da lui maggiormente ammirati figurano Tiziano e Caravaggio.

Nel corso della propria ricerca artistica, Nino Mangano ha intrapreso anche un’esperienza nella pittura a olio su tela, non rivolta esclusivamente ai soggetti sacri. Due suoi quadri, oli su tela delle dimensioni di 50 per 40 centimetri, raffiguranti “L’Addolorata” e “Il Battista”, sono ospitati dal 2001 nelle navate laterali della chiesa madre di San Dionigi a Catona.

Più recentemente, l’utilizzo di pastelli a olio, inchiostri mescolati a pigmenti e acquerelli ha contribuito ad ampliare e arricchire la sua produzione artistica. Particolarmente significativo è il rapporto sviluppato dall’artista con il mare, interpretato come rappresentazione del viaggio della vita. La personale di Villa Zerbi, “Sognando il mare – Dreaming the sea”, nasce proprio con l’obiettivo di approfondire e intensificare questo legame.

Recentemente Mangano ha esposto al Castello Ruffo di Scilla con i lavori della mostra “Sciumare”. Ha inoltre partecipato alla prestigiosa collettiva internazionale “Atmosfere Mediterranee”, ospitata a Palazzo Duchi di Santo Stefano, a Taormina, e successivamente alla mostra internazionale “La mediterranèe et ses ambientes” di Parigi e alla rassegna d’arte internazionale organizzata dalla Maison Concept Gallery di Bruxelles. Accanto al percorso artistico, Nino Mangano vanta una lunga esperienza nel settore medico e accademico. Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1984, ha successivamente conseguito le specializzazioni in Psichiatria, Psicoterapia e Psicologia clinica.

È stato professore a contratto di Psicosomatica clinica presso l’Università di Messina, nell’ambito della scuola di specializzazione. Negli anni Ottanta ha collaborato come redattore alla rivista scientifica nazionale “Rassegna di Igiene Mentale” e ha al suo attivo circa 50 pubblicazioni scientifiche. Nel 1995 è stato eletto vicepresidente della Lega Italiana d’Igiene Mentale. Attualmente svolge la professione di psichiatra presso il Dipartimento di Salute Mentale dell’Asp di Reggio Calabria.

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