Arriva un nuovo passaggio nell’interminabile iter per il completamento delle rampe del viadotto autostradale di Giostra, un’opera considerata fondamentale per la viabilità della zona nord di Messina e attesa da quasi vent’anni. Il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche di Sicilia e Calabria ha messo nero su bianco la proposta di aggiudicazione della gara d’appalto per la messa in sicurezza e il completamento delle rampe O e P.
La proposta di aggiudicazione della gara d’appalto rappresenta un passaggio amministrativo importante
I lavori per la messa in sicurezza e il completamento delle rampe O e P saranno eseguiti dall’impresa Ingegneria Costruzioni Colombrita Srl, con sede a San Giovanni La Punta. L’azienda è già impegnata a Messina con gli interventi di riqualificazione della linea tranviaria. La proposta di aggiudicazione della gara d’appalto, formalizzata dal Provveditorato interregionale per le opere pubbliche di Sicilia e Calabria, rappresenta un passaggio amministrativo importante per un’opera che da anni resta al centro dell’attenzione cittadina. Le rampe, infatti, sono state pensate per migliorare i collegamenti tra lo svincolo di Giostra, la galleria San Jachiddu e il rione Annunziata, contribuendo a rendere più funzionale la mobilità in una porzione strategica della città.
Rampe O e P: il collegamento tra Giostra, San Jachiddu e Annunziata
Le rampe O e P del viadotto autostradale di Giostra sono state realizzate per collegare lo svincolo di Giostra alla galleria San Jachiddu e, da lì, al rione Annunziata. Si tratta di un’infrastruttura pensata per alleggerire e migliorare i flussi di traffico in un’area nevralgica di Messina, facilitando gli spostamenti tra la zona dello svincolo autostradale e il quartiere Annunziata. Proprio per questa funzione, l’opera viene considerata fondamentale per la viabilità della zona. Il completamento e l’apertura delle rampe potrebbero incidere sui collegamenti interni, offrendo un percorso atteso da residenti e automobilisti. Tuttavia, nonostante la realizzazione delle strutture, la loro entrata in funzione non è mai avvenuta.
Un’opera attesa da quasi vent’anni
La vicenda delle rampe del viadotto di Giostra si trascina da quasi vent’anni. Le due rampe sono state collaudate nel 2009, ma non sono mai state aperte al traffico. Il motivo è legato ai gravi difetti di costruzione emersi quando i lavori erano ormai conclusi, una circostanza che ha impedito l’utilizzo dell’infrastruttura nonostante il collaudo già effettuato. Da allora, il completamento delle rampe O e P è rimasto uno dei temi irrisolti della mobilità cittadina. L’opera, pur essendo stata costruita, non ha potuto assolvere alla funzione per cui era stata progettata, lasciando incompiuto il collegamento tra lo svincolo di Giostra, la galleria San Jachiddu e il rione Annunziata.
Interventi per oltre tre milioni di euro
Per rendere finalmente utilizzabili le rampe O e P sono necessari interventi di importo poco superiore ai tre milioni di euro. Si tratta di lavori finalizzati alla messa in sicurezza e al completamento delle strutture, dopo le criticità emerse a conclusione della precedente fase realizzativa. L’importo degli interventi conferma la portata dell’operazione ancora necessaria per superare le problematiche che hanno bloccato l’apertura al traffico delle rampe. La proposta di aggiudicazione alla Ingegneria Costruzioni Colombrita Srl segna quindi un avanzamento concreto, pur inserendosi in una vicenda amministrativa e infrastrutturale lunga e complessa.
Una svolta attesa per la viabilità di Messina
Il nuovo passaggio compiuto dal Provveditorato interregionale per le opere pubbliche di Sicilia e Calabria riaccende l’attenzione sul futuro delle rampe del viadotto autostradale di Giostra. Per i lettori e per i residenti della zona, l’elemento centrale è la possibilità che un’opera attesa da quasi vent’anni possa finalmente avviarsi verso la fase conclusiva, dopo anni di mancato utilizzo. Il collegamento tra Giostra, San Jachiddu e Annunziata rappresenta un tassello rilevante per la mobilità urbana. La messa in sicurezza delle rampe e il loro completamento sono passaggi indispensabili per restituire funzionalità a un’infrastruttura mai entrata in esercizio, ma ritenuta strategica per la viabilità della zona.
Dal collaudo del 2009 alla nuova gara d’appalto
La storia delle rampe O e P resta segnata dal paradosso di un’opera collaudata nel 2009 ma mai aperta al traffico. I gravi difetti di costruzione riscontrati a lavori ormai conclusi hanno reso necessario un nuovo percorso per intervenire sulle strutture e completare quanto rimasto sospeso. Con la proposta di aggiudicazione della gara d’appalto, il procedimento compie ora un passo in avanti. L’impresa individuata, la Ingegneria Costruzioni Colombrita Srl di San Giovanni La Punta, dovrà occuparsi degli interventi che servono a mettere in sicurezza e completare le rampe. Un passaggio atteso da tempo, che riguarda non solo un’infrastruttura incompiuta, ma anche le prospettive di miglioramento della viabilità di Messina.
