L’emergenza idrica che nei giorni scorsi ha colpito il Complesso Bellavista e i complessi residenziali limitrofi di Mortelle a Messina continua a far discutere. Nonostante la prima segnalazione istituzionale inviata il 25 luglio, il consigliere della VI Municipalità Maddalena Maria Bonanno evidenzia che “non è ancora arrivato alcun riscontro ufficiale da parte di AMAM”. “Nel frattempo– spiegano i residenti– i disagi continuano a pesare sulla quotidianità delle famiglie, soprattutto dove vivono anziani, persone con disabilità, bambini e cittadini fragili, per i quali la disponibilità dell’acqua rappresenta un’esigenza primaria”.
Da qui la decisione del consigliere di inviare un nuovo sollecito, chiedendo all’Azienda “di illustrare quali interventi siano stati effettuati, quali siano le cause che hanno determinato la criticità e quali tempi siano previsti per il ritorno alla piena normalità. Tra gli aspetti sui quali viene chiesta chiarezza vi è anche un’indiscrezione raccolta durante i giorni dell’emergenza: secondo le informazioni acquisite, l’autobotte di maggiore capacità non sarebbe stata disponibile perché temporaneamente impiegata presso un altro Comune”.
Una circostanza che, qualora confermata, potrebbe aver influito sulla gestione dell’emergenza e sulla quale Bonanno chiede “un chiarimento ufficiale. Nel documento viene inoltre richiesto di valutare, qualora la situazione lo rendesse necessario, l’impiego di un’autobotte di capacità adeguata per garantire un supporto concreto ai residenti fino al completo superamento delle criticità”. Per il consigliere, l’obiettivo del sollecito “non è soltanto ottenere una risposta formale, ma anche assicurare ai cittadini informazioni chiare e tempestive su un servizio essenziale come quello idrico, affinché situazioni analoghe possano essere affrontate con maggiore rapidità ed efficacia”.
