Messina, nasce lo Sportello IncludiME: a Palazzo Zanca un nuovo presidio contro discriminazioni e violenze

L'inaugurazione è in programma venerdì 17 alle ore 11.30. Il nuovo servizio offrirà accoglienza, ascolto e orientamento, promuovendo inclusione, pari opportunità e tutela dei diritti

Il Comune di Messina inaugurerà venerdì 17, alle ore 11.30, nei locali di Palazzo Zanca, lo Sportello IncludiME, un nuovo servizio pensato per rappresentare un punto di riferimento concreto, accessibile e qualificato nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di discriminazione e violenza. Alla cerimonia inaugurale prenderanno parte il sindaco Federico Basile, il vicesindaco Laura Castelli, l’assessorea alle Pari Opportunità Liana Cannata e i rappresentanti della rete IncludiME, che hanno contribuito alla progettazione e alla realizzazione dell’iniziativa.

Lo Sportello IncludiME nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini uno spazio sicuro, riservato e accogliente

Lo Sportello IncludiME nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini uno spazio sicuro, riservato e accogliente, in cui poter trovare ascolto, supporto e orientamento. Il servizio si propone di promuovere una cultura fondata sull’inclusione, sul rispetto delle differenze e sulle pari opportunità, rafforzando la rete territoriale di tutela e di contrasto a ogni forma di esclusione. Più che un semplice ufficio, lo Sportello IncludiME si configura come un presidio civico e istituzionale, un luogo di prossimità in cui le situazioni di vulnerabilità possano essere accolte, ascoltate e accompagnate verso percorsi di sostegno, tutela e pieno esercizio dei diritti, contribuendo a costruire una comunità sempre più inclusiva, solidale e attenta ai bisogni delle persone.

Con l’apertura dello Sportello IncludiME, il Comune di Messina rafforza il proprio impegno nella promozione dell’inclusione, delle pari opportunità e nel contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza, mettendo a disposizione della comunità un nuovo presidio di ascolto, supporto e tutela dei diritti.