Nel corso della seduta odierna, la Giunta comunale di Messina ha approvato una serie di delibere riguardanti temi di particolare rilievo per l’attività amministrativa e per la comunità. Tra i provvedimenti adottati figura anche quello relativo all’acquisto di beni confiscati alla criminalità organizzata, nell’ottica della valorizzazione e del riutilizzo sociale del patrimonio sottratto alle mafie. L’esecutivo ha inoltre affrontato la questione relativa all’Avviso pubblico per le agevolazioni TARI 2026. Considerato che il Comune ha stanziato 550 mila euro per sostenere le famiglie in maggiore difficoltà economica e gli anziani con invalidità totale, la Giunta ha deciso di prorogare il termine per la presentazione delle domande.
Tari, la nuova scadenza è fissata al 15 settembre
La nuova scadenza è fissata al 15 settembre 2026, con l’obiettivo di consentire a un numero più ampio di cittadini aventi diritto di completare la documentazione necessaria e accedere al beneficio.“Con questa proroga vogliamo offrire un’opportunità concreta a tutte le famiglie e ai cittadini che possono beneficiare delle agevolazioni, evitando che difficoltà burocratiche o i tempi estivi possano limitare l’accesso a un sostegno economico importante. Allo stesso tempo, proseguiamo nell’azione amministrativa con provvedimenti che rafforzano la legalità e il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata, trasformandoli in risorse al servizio della collettività”, sottolinea l’Amministrazione comunale.
