È stato inaugurato oggi a Palazzo Zanca il Front Office dello Sportello IncludiME, un nuovo presidio fisico dedicato alle pari opportunità, all’inclusione sociale e alla tutela dei diritti. L’apertura rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso già avviato sul territorio: la struttura organizzativa e il back office erano infatti già operativi attraverso un’équipe multidisciplinare dell’Azienda Speciale Messina Social City, impegnata nella presa in carico delle richieste, nella consulenza psicologica e legale, nell’accompagnamento ai servizi socio-assistenziali e socio-sanitari e nelle attività di orientamento rivolte alla cittadinanza. Con l’attivazione del Front Office, cittadini e cittadine possono ora accedere direttamente a uno spazio di ascolto, accoglienza e orientamento, facilmente raggiungibile all’interno del Palazzo municipale, pensato per facilitare la conoscenza dei servizi disponibili e rafforzare la rete territoriale di prevenzione e contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il sindaco Federico Basile, il vicesindaco Laura Castelli, l’assessora alle Pari Opportunità Liana Cannata e i rappresentanti della rete IncludiME che hanno contribuito alla progettazione e alla realizzazione dell’iniziativa.
Lo Sportello IncludiME, iniziativa che rientra nel progetto più ampio IncludiME, finanziato dal PN Metro Plus 2021-2027, si configura come un presidio civico e istituzionale nel quale le persone potranno trovare supporto qualificato, informazioni e accompagnamento verso i servizi più idonei, in un contesto riservato, accessibile e accogliente. Per informazioni è possibile contattare lo Sportello al numero 090 7722362. “Con questo nuovo servizio il Comune di Messina consolida il proprio impegno nella promozione delle pari opportunità, dell’inclusione sociale e della tutela dei diritti. Il percorso avviato nel 2025 diventa oggi una realtà pienamente operativa, sempre più vicina alla cittadinanza e capace di offrire risposte concrete ai bisogni della comunità, grazie alla sinergia con le realtà associative coinvolte nel progetto”, ha dichiarato il sindaco Basile.
Castelli ha sottolineato il valore dell’innovazione digitale e della collaborazione tra pubblico e privato come elementi centrali del progetto
Il vicesindaco Castelli ha sottolineato il valore dell’innovazione digitale e della collaborazione tra pubblico e privato come elementi centrali del progetto: “IncludiME è molto più di una piattaforma digitale: è un ponte verso i diritti e un nuovo canale di comunicazione tra Amministrazione, associazioni e cittadinanza. Grazie alla sinergia con la startup Geen, che ha affiancato il Comune nello sviluppo tecnologico del progetto, abbiamo realizzato uno strumento innovativo capace di ascoltare, orientare e guidare i cittadini 24 ore su 24. L’assistente conversazionale renderà più semplice l’accesso ai servizi, aiutando ogni persona a individuare le risposte più adatte ai propri bisogni, nel rispetto delle diverse condizioni di età, genere e vulnerabilità. La collaborazione tra istituzioni, innovazione e rete territoriale rappresenta il valore aggiunto di questo progetto e dimostra come la tecnologia possa rendere i servizi pubblici più accessibili, inclusivi e vicini alle persone”.
L’assessore Cannata ha evidenziato l’importanza dello Sportello come strumento di ascolto e promozione dei diritti
L’assessore Cannata ha evidenziato l’importanza dello Sportello come strumento di ascolto e promozione dei diritti: “Con IncludiME vogliamo creare un luogo di ascolto attivo, uno spazio protetto dove ogni persona possa trovare informazioni, orientamento e supporto qualificato per affrontare situazioni di discriminazione e fragilità. Lo Sportello nasce per rafforzare la cultura delle pari opportunità, sostenere l’empowerment femminile e promuovere una maggiore consapevolezza sui diritti. Accanto a questo servizio, lo Spazio Bebè rappresenta un’ulteriore attenzione verso le famiglie e la genitorialità condivisa: un ambiente accogliente e funzionale dove mamme e papà possono prendersi cura dei propri bambini durante la permanenza a Palazzo Zanca. Vogliamo che chiunque entri in questi spazi possa sentirsi accolto, ascoltato e accompagnato, in un contesto aperto e rispettoso delle esigenze di ciascuno.
L’inaugurazione rappresenta una nuova tappa del progetto IncludiME, concepito come un percorso permanente e partecipato. L’adesione alla Rete IncludiME è gratuita e sempre aperta a nuovi soggetti. Come partecipare: le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro e non oltre il 4 novembre 2026. I requisiti, le modalità di candidatura e tutta la documentazione relativa alla procedura sono disponibili nella sezione Amministrazione Trasparente – Albo Pretorio del Comune di Messina.
