Messina, in commissione parte l’iter per la rottamazione quinquies dei tributi comunali

La commissione Bilancio avvia il percorso per l’adesione del Comune alla misura nazionale che consente di regolarizzare cartelle su Imu, Tari, tassa di soggiorno, pubblicità, affissioni e multe senza sanzioni né interessi

È iniziato a Messina il percorso amministrativo per l’adesione alla rottamazione quinquies, la misura introdotta dal Governo Meloni con l’obiettivo di offrire ai cittadini la possibilità di regolarizzare alcune posizioni debitorie nei confronti degli enti locali attraverso condizioni agevolate. L’iter è partito oggi in commissione Bilancio del Comune di Messina, chiamata ad avviare l’esame del provvedimento che potrebbe consentire anche all’amministrazione comunale messinese di aderire al programma nazionale.

Rottamazione quinquies a Messina: quali debiti possono rientrare nella misura

La possibile adesione del Comune di Messina alla rottamazione quinquies riguarda diverse tipologie di entrate comunali. Tra le somme interessate rientrano le cartelle relative all’Imu, alla Tari, alla tassa di soggiorno, ai tributi sulla pubblicità e ai diritti sulle pubbliche affissioni.  La possibilità offerta ai contribuenti consiste nel versamento del solo importo originario dovuto, con l’esclusione delle componenti aggiuntive legate a sanzioni e interessi.

Un’opportunità per cittadini e Comune: ridurre il contenzioso e recuperare risorse

La rottamazione dei tributi comunali rappresenta uno strumento pensato per affrontare il tema dei crediti non riscossi dagli enti locali e, allo stesso tempo, per venire incontro ai cittadini che hanno difficoltà nel saldare le proprie pendenze. Per il Comune, l’adesione alla misura potrebbe rappresentare una possibilità di recuperare somme che altrimenti rischierebbero di rimanere difficilmente esigibili, mentre per i contribuenti potrebbe significare una strada più sostenibile per chiudere situazioni debitorie aperte negli anni. Il provvedimento, tuttavia, è ancora nella fase iniziale del percorso amministrativo e dovrà completare tutti i passaggi previsti prima dell’eventuale approvazione definitiva.