“L’Ecce Homo? Lo vedremo presto in Sicilia”. Con queste parole il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha confermato l’arrivo in Sicilia dell’Ecce Homo di Antonello da Messina. L’annuncio è arrivato a margine della presentazione del MIRA, il Mediterranean Institute for Research and Arts, nuovo polo culturale dedicato alla ricerca, alla formazione e alla produzione artistica contemporanea della città dello Stretto. La dichiarazione del ministro Giuli, pronunciata nel contesto della presentazione del nuovo istituto culturale messinese, inserisce l’annuncio in una fase di rilancio della centralità culturale di Messina e della Sicilia nel Mediterraneo.
Antonello da Messina e il valore simbolico dell’opera
L’Ecce Homo richiamato dal ministro Giuli è un’opera di Antonello da Messina, artista che rappresenta uno dei riferimenti più forti dell’identità culturale siciliana e messinese. Proprio per questo, la conferma del suo arrivo in Sicilia assume una rilevanza che supera il semplice dato espositivo. Nel contesto della città dello Stretto, il nome di Antonello da Messina porta con sé un valore storico, artistico e simbolico.
