Entrano nel vivo le iniziative promosse in occasione del Centenario della ripresa della storica Processione della Vara (1926-2026). In vista del ricco programma celebrativo che accompagnerà questo importante anniversario, dal 18 luglio al 10 agosto la parte sommitale della Vara sarà eccezionalmente esposta al pubblico nella Cripta del Duomo, grazie alla collaborazione tra il Comune di Messina e la Basilica Cattedrale. L’accordo, condiviso dal sindaco Federico Basile, dall’assessore alla Cultura Enzo Caruso e da mons. Roberto Romeo, delegato dell’Arcivescovo per la Cattedrale, consentirà ai cittadini, ai fedeli e ai visitatori presenti in città di ammirare da vicino le statue del Cristo e dell’Assunta, che costituiscono la parte sommitale del Carro Votivo e rappresentano uno dei momenti più suggestivi della tradizione della Vara: l’Assunzione al cielo dell'”Animella” di Maria.
L’iniziativa inaugura simbolicamente il percorso di avvicinamento alle celebrazioni del Centenario della ripresa della Processione, avvenuta nel 1926 dopo la lunga interruzione causata dal devastante terremoto del 1908. Un anniversario che sarà celebrato attraverso un calendario di appuntamenti culturali, religiosi e divulgativi dedicati a uno dei simboli più identitari della città di Messina. Per il pubblico si tratta di un’opportunità rara e particolarmente significativa, che torna a distanza di pochi anni. L’ultima esposizione ravvicinata del gruppo statuario risale infatti al periodo dell’emergenza sanitaria da Covid-19, quando le statue furono collocate sull’altare maggiore della Cattedrale insieme allo spezzone di corda che, in segno simbolico, l’allora sindaco Cateno De Luca offrì all’Arcivescovo a nome di tutti i tiratori della Vara. L’esposizione nella Cripta del Duomo rappresenta quindi non solo un’occasione per apprezzare da vicino il pregio artistico e devozionale del gruppo statuario, ma anche un momento di riscoperta della memoria collettiva e del profondo legame che unisce la comunità messinese alla sua secolare Processione della Vara.
