Messina capofila nazionale di “Notte libera tutte”: al via la rete per una città più sicura, accessibile e inclusiva

Messina è la prima città italiana a lanciare “Notte libera tuttə”, il progetto promosso da Road to 50% che punta a rendere gli spazi urbani più sicuri, accessibili e inclusivi nelle ore serali e notturne

Messina è la prima città italiana a lanciare “Notte libera tuttə”, il progetto promosso da Road to 50% che punta a rendere gli spazi urbani più sicuri, accessibili e inclusivi nelle ore serali e notturne attraverso una rete di collaborazione tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadinanza. L’iniziativa, di cui Messina è capofila nazionale, è stata presentata oggi a Palazzo Zanca. Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Federico Basile, affiancato dall’assessore alle Pari opportunità Liana Cannata. Sono intervenuti anche l’amministratore unico di ATM S.p.A. Pietro Cami, la segretaria generale della Camera di Commercio Paola Sabella, la presidente di Road to 50% Arianna Vignetti, Piera Calderone per Caronte & Tourist e i rappresentanti delle associazioni coinvolte.

Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere una notte più sicura, accessibile e inclusiva

Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere una notte più sicura, accessibile e inclusiva, attraverso azioni di sensibilizzazione e  soprattutto di formazione rivolte al personale dei locali della movida, dei luoghi dell’intrattenimento e a tutti coloro che vivono e animano quotidianamente gli spazi della città, affinché sappiano riconoscere situazioni di molestia, comportamenti lesivi e intervenire per supportare chi si trova in una condizione di vulnerabilità.

“Notte libera tutte” rappresenta l’evoluzione del percorso avviato con “MezziPerTutte”

“Notte libera tutte” rappresenta l’evoluzione del percorso avviato con “MezziPerTutte”, la campagna civica e di formazione promossa dal Comune di Messina insieme ad ATM e Messina Social City, nata su proposta di Road to 50% per prevenire e contrastare le molestie sui mezzi pubblici. Un’esperienza che ha coinvolto oltre 300 operatori, tra personale di ATM e di Messina Social City, formati per riconoscere situazioni di disagio e attivare una rete diffusa di attenzione, consapevolezza e responsabilità. Con il nuovo progetto, Messina consolida il proprio ruolo di laboratorio nazionale sulle politiche di sicurezza urbana partecipata e inclusione, estendendo il modello formativo dal sistema della mobilità ai luoghi della vita notturna.

Le dichiarazioni di tutti i protagonisti coinvolti nel progetto

Il sindaco Basile nel suo intervento ha dichiarato: “essere capofila nazionale di questo progetto è per noi motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità: dimostrare che anche dai territori possono nascere modelli innovativi capaci di migliorare concretamente la vita delle persone. Messina è la prima città italiana a promuovere ‘Notte libera tuttə’, un progetto che punta a rendere la città più sicura, accessibile e inclusiva anche nelle ore serali e notturne. La sicurezza si costruisce facendo rete tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadini, creando una comunità più consapevole e responsabile. Vogliamo una città in cui tutti possano vivere gli spazi pubblici con serenità, sentirsi accolti e muoversi liberamente, anche di notte. ‘Notte libera tuttə’ rappresenta un nuovo modello di città: più aperta, inclusiva e capace di anticipare i bisogni, perché la qualità della vita è una responsabilità condivisa e si costruisce insieme”.

L’assessore Cannata ha evidenziato come l’iniziativa si inserisca in un percorso già avviato dall’Amministrazione: “Garantire il diritto di vivere la città in piena libertà e sicurezza, a qualsiasi ora del giorno e della notte, è una delle priorità di questa Amministrazione. Con questo progetto Messina consolida il proprio ruolo nelle politiche di pari opportunità, promuovendo azioni concrete di prevenzione, formazione e tutela. Abbiamo iniziato formando autiste e autisti dei mezzi pubblici, fornendo loro strumenti concreti per riconoscere i segnali di rischio, intervenire tempestivamente e supportare chi si trova in una situazione di vulnerabilità o pericolo. Oggi facciamo un passo ulteriore e decisivo coinvolgendo la night life. I locali notturni, i club, i bar e i luoghi dell’intrattenimento non sono solo spazi di socialità, ma possono diventare presidi territoriali fondamentali per prevenire e contrastare ogni forma di molestia”.

Per il presidente di Road to 50%, Vignetti, il progetto punta a trasformare una visione in un percorso concreto: “una città è davvero inclusiva quando tutte le persone possono viverla, di giorno e di notte, con la stessa serenità, senza rinunciare al lavoro, allo studio o ai momenti di socialità. ‘Notte libera tuttə’ vuole trasformare questa visione in un percorso concreto, coinvolgendo istituzioni, scuole, associazioni, esercenti e cittadini. Perché una città per tuttə deve essere una responsabilità e un obiettivo collettivo”.

L’amministratore unico di ATM Cami ha ricordato il percorso già realizzato con “MezziPerTutte”: “ATM ha creduto fin da subito nel valore della campagna ‘MezziPerTuttə’, promossa dall’associazione Road to 50% e supportata dal Comune di Messina. Abbiamo partecipato alla campagna informativa nazionale contro le molestie sui mezzi pubblici e successivamente al percorso formativo rivolto ai nostri operatori. Nei prossimi giorni installeremo su tutti i bus della flotta ATM adesivi in italiano e in inglese che informeranno i cittadini che il personale autista è formato per attivare il protocollo contro le molestie. Chi viaggia sui nostri mezzi deve sentirsi al sicuro e sapere di poter contare sul supporto del nostro personale”.

“La Camera di Commercio sostiene con convinzione il progetto ‘Notte libera tuttə’ perché la sicurezza, l’inclusione e il rispetto sono elementi essenziali anche per la qualità del tessuto economico e sociale della città. Coinvolgere gli operatori, gli esercenti e le imprese in un percorso di formazione e responsabilità condivisa significa contribuire a costruire una comunità più consapevole, accogliente e capace di valorizzare i luoghi della socialità e dell’accoglienza”, ha evidenziato la segretaria della Camera di Commercio Sabella.

Anche Piera Calderone, per Caronte & Tourist, ha sottolineato il valore della prevenzione: “Abbiamo aderito con convinzione al progetto ‘Notte libera tuttə’ perché crediamo che formazione e informazione siano strumenti fondamentali. Intervenire quando la vittima è già tale è indispensabile, ma non basta: bisogna investire nella prevenzione. Per questo abbiamo attivato percorsi di formazione sul linguaggio inclusivo, sulla comunicazione non violenta, un corso di autodifesa per rafforzare fiducia e consapevolezza delle nostre dipendenti e la figura della Consigliera di Fiducia come punto di ascolto e tutela. La violenza non ha genere. Il nostro obiettivo è promuovere una cultura non violenta in cui nessuno si senta solo e in cui il cambiamento parta da ciascuno di noi”. Con “Notte libera tuttə”, Messina avvia dunque “un nuovo modello di sicurezza urbana basato su prevenzione, formazione, collaborazione e partecipazione, con l’obiettivo di costruire una città in cui ogni persona possa vivere gli spazi pubblici con libertà e serenità, anche nelle ore notturne”.