“Dal 17 marzo 2025 il tram è fermo a causa dei lavori di riqualificazione e con buona probabilità, secondo quanto annunciato dall’ Amministrazione Comunale, solo in primavera del 2027, aggiungerei salvo ulteriori slittamenti, si assisterà ad una riapertura parziale. Non c’è ombra di dubbio”, dichiara il consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto che “l’assenza del tram sta creando un disagio per tanti cittadini e soprattutto in alcuni quartieri; se poi – continua l’esponente di Fratelli d’Italia– alla sospensione del tram non è seguita una migliore organizzazione del servizio di trasporto pubblico mediante autobus ecco che il disagio è purtroppo ancora maggiore”.
“È il caso ad esempio, ma non solo, del popoloso quartiere di Provinciale. Da quando non c’è più il tram molti cittadini lamentano serissime difficoltà nel trasporto pubblico atteso che il c.d. mezzo sostitutivo del tram, in sostanza una navetta, è da più di un anno un mezzo palesemente insufficiente rispetto alla massiccia richiesta di un territorio. Inoltre diversi cittadini di Provinciale sono, viste le dimensioni ridotte del mezzo sostitutivo e la poca frequenza, costretti a farsi tanta strada a piedi, soprattutto anziani, recarsi sulla via La Farina per prendere lo shuttle. Questa situazione- continua Cacciotto– comporta che i residenti di Provinciale sono costretti a sopportare non solo il disagio della mancanza del tram ma a ciò si aggiunge anche l’assenza di un sistema autobus che possa quantomeno attutire l’assenza del tram stesso”.
“Augurandoci che non ci siano ulteriori slittamenti nei lavori che interessano la tranvia, ritengo che per mitigare il disagio legato all’ assenza del tram per i cittadini di Provinciale, che sarebbe quantomeno necessario sia aumentare la frequenza delle corse della navetta sostitutiva, così da limitare i tempi di attesa, ma, soprattutto, almeno nelle c.d. ore di punta, garantire anche il passaggio contemporaneo di almeno due navette sostitutive, una dietro l’altra, se non vi è la possibilità di garantire per questioni logistiche la presenza di un autobus standard. Mi auguro- conclude il consigliere Alessandro Cacciotto – che l’Amministrazione Comunale e l’ ATM prendano in considerazione le proposte formulate che quantomeno avrebbero la finalità di “alleviare” un serio disagio che anche i cittadini di Provinciale stanno vivendo sulla loro pelle”.
