Un riconoscimento mai assegnato nelle precedenti undici edizioni del festival. L’Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello ha conquistato domenica scorsa il Platinum Award nel corso della dodicesima edizione del prestigioso The World Orchestra Festival di Vienna, scrivendo una pagina storica per la musica italiana. La formazione, composta da 75 giovani musicisti tutti di origine calabrese, ha ottenuto il massimo riconoscimento della manifestazione nella capitale europea della musica classica, imponendosi in un contesto internazionale di altissimo livello.
Al festival hanno partecipato undici formazioni orchestrali provenienti da Francia, Canada, Israele, Cina, Estonia, Corea del Sud, Spagna, Germania, Austria e Italia. In questo parterre internazionale, l’ensemble calabrese ha trionfato in modo deciso sugli avversari nel concorso della manifestazione. I giovani talenti italiani si sono esibiti in alcuni dei luoghi più rappresentativi della tradizione musicale viennese: dallo storico complesso dell’Hofburg alla leggendaria Sofiensäle, fino alla prestigiosissima Sala d’Oro del Musikverein, casa del Concerto di Capodanno, dove si è svolta anche la cerimonia di premiazione.
“In questo posto meraviglioso l’orchestra ha ricevuto il massimo riconoscimento: un conferimento storico, poiché il premio non era mai stato assegnato nelle precedenti undici edizioni del festival, a testimonianza di una superiorità tecnica giudicata fuori dal comune dalla giuria internazionale”, spiega Francescantonio Pollice, presidente del CIDIM, Comitato Italiano Nazionale Musica. Il CIDIM sostiene da anni il progetto artistico di Maurizio Managò, accompagnando la crescita di una realtà che oggi, secondo Pollice, non è più una promessa, ma una certezza a livello internazionale.
“Come CIDIM, promuoviamo da anni con convinzione l’orchestra del Maestro Maurizio Managò. Abbiamo visto nascere e crescere questa realtà, e assistere al suo trionfo in un contesto internazionale così competitivo è la conferma che investire sui giovani e sul territorio porta a risultati eccezionali. Al Maestro Managò vanno i miei complimenti più affettuosi”, conclude Pollice. Il successo dell’orchestra è stato accompagnato da un importante riconoscimento anche per il suo fondatore e direttore. Il Maestro Maurizio Managò è stato indicato dalla giuria come Migliore Direttore del Festival, titolo condiviso con il collega spagnolo.
Managò ha inoltre ricevuto l’invito ufficiale a entrare a far parte del Comitato Artistico del Festival per i prossimi cinque anni, un ulteriore riconoscimento al percorso artistico e professionale sviluppato insieme all’orchestra. Da Ravenna, la famiglia del Maestro Riccardo Muti ha espresso profonda commozione per il trionfo della formazione calabrese. “Ci commuoviamo qui in casa Muti!” ha dichiarato Cristina Muti, stringendosi idealmente ai ragazzi. “Bravissimi! Che splendore, che esperienza! Ve la meritate tutta. E tu, Maurizio, con la tua immensa volontà, pazienza e amore! Chi vi ferma più! Siete una realtà ormai storica. Vi abbracciamo tutti uno per uno! Ad maiora!”.

