L’arte effimera incontra i Bronzi di Riace: al Museo di Reggio Calabria l’anteprima del Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova

In piazza Orsi la presentazione dell’11ª edizione del Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova, con un’opera realizzata dal vivo per celebrare il dialogo tra arte contemporanea e patrimonio archeologico

L’arte che nasce sull’asfalto incontra la storia millenaria custodita dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Oggi, 15 luglio, dalle ore 19, in piazza Orsi, all’interno del museo reggino, si terrà l’anteprima dell’11ª edizione del Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova, in programma dal 31 luglio al 2 agosto. Protagonisti dell’iniziativa saranno il direttore artistico del concorso Antonella Larosa e l’artista Giuseppe Mamone, che realizzeranno dal vivo un’opera dedicata al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Un momento pensato per offrire ai visitatori un’esperienza capace di unire il valore dell’arte effimera, destinata a vivere il tempo di uno sguardo prima di scomparire, con la bellezza delle testimonianze archeologiche che da oltre duemila anni raccontano la storia dell’umanità. L’appuntamento sancisce anche l’avvio della collaborazione tra il Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova, organizzato dall’associazione Amici del Palco, e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Un percorso condiviso che punta a promuovere il dialogo tra diverse forme artistiche e a valorizzare il patrimonio culturale del territorio.

“Portare l’arte madonnara in un luogo che custodisce uno dei patrimoni archeologici più importanti del mondo è un’emozione e una grande responsabilità. Il nostro è un linguaggio artistico che nasce per strada, vive nell’incontro con le persone e accetta la propria natura effimera. Metterlo in dialogo con i Bronzi di Riace significa ricordare che l’arte, anche quando dura solo poche ore, può lasciare un segno profondo nella memoria di chi la incontra. Questa collaborazione rappresenta un ponte tra passato e presente e un invito a guardare l’arte come un patrimonio vivo, capace di rinnovarsi e di parlare a tutti”, dichiara il direttore artistico Antonella Larosa.

L’anteprima sarà inoltre l’occasione per invitare il pubblico del Museo a partecipare all’edizione 2026 del Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova, che porterà nella città calabrese 58 artisti provenienti da diverse parti del mondo, trasformando il corso cittadino in una grande tela a cielo aperto. Tutti gli aggiornamenti del Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova sono disponibili sul sito ufficiale del concorso http://www.madonnaritaurianova.it/ e sulle relative pagine social.

La manifestazione gode del patrocinio della Regione Calabria, del Consiglio Regionale della Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, della diocesi di Oppido Mamertina – Palmi, del Comune di Taurianova, della Città di Curtatone, del Museo dei Madonnari di Curtatone, del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, del Polo Museale di Soriano Calabro, del MuDOp, dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, della Consulta delle Associazioni di Taurianova, del Festival Bella Via del Messico e di Calabria Straordinaria.

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