Lampedusa, aereo colpisce un gabbiano: cancellato il volo per Roma dopo la visita del Papa

Disagi all’aeroporto dell’isola dopo lo stop al collegamento Wizz Air diretto a Roma Fiumicino. Oltre duecento passeggeri sono rimasti a terra nella serata del 4 luglio, tra loro anche diversi giornalisti presenti a Lampedusa per seguire la visita pastorale di Papa Leone XIV

Serata di forti disagi all’aeroporto di Lampedusa, dove il volo Wizz Air diretto a Roma Fiumicino non è partito a causa di un problema tecnico emerso dopo l’arrivo del velivolo sull’isola. Il collegamento, previsto nella serata di sabato 4 luglio 2026, è stato prima ritardato e poi definitivamente cancellato, lasciando a terra oltre duecento viaggiatori. La giornata era stata già particolarmente intensa per l’isola, al centro dell’attenzione nazionale per la visita pastorale di Papa Leone XIV. Proprio per questo motivo tra i passeggeri rimasti bloccati c’erano anche numerosi cronisti, operatori dell’informazione e addetti ai lavori che avevano seguito gli appuntamenti del Pontefice a Lampedusa.

Impatto con un gabbiano durante il volo di arrivo

Alla base dello stop ci sarebbe un bird strike, cioè l’impatto dell’aereo con un volatile. Secondo quanto comunicato ai passeggeri, il velivolo avrebbe colpito un gabbiano durante il volo di andata verso Lampedusa, rendendo necessari controlli tecnici prima di autorizzare una nuova partenza. L’aereo, arrivato da Roma con un ritardo consistente, è rimasto fermo sulla pista mentre venivano effettuate le verifiche del caso. In un primo momento i passeggeri hanno atteso la possibilità di imbarcarsi, ma successivamente è arrivata la decisione di non far ripartire il mezzo e di procedere con la cancellazione del collegamento.

Momenti di tensione nello scalo dopo ore di attesa

La cancellazione del volo Lampedusa-Roma ha provocato inevitabili proteste tra i viaggiatori, rimasti per ore in aerostazione senza poter raggiungere la Capitale. La situazione è diventata particolarmente complessa anche per la difficoltà di trovare sistemazioni alternative sull’isola, già molto affollata per la stagione estiva e per gli eventi legati alla presenza del Papa. Famiglie con bambini, turisti e giornalisti hanno dovuto fare i conti con una lunga attesa e con l’incertezza sulla riprogrammazione del viaggio. Il disagio è stato amplificato dalla posizione geografica di Lampedusa, dove le alternative immediate ai collegamenti aerei risultano limitate e ogni cancellazione può avere conseguenze rilevanti sull’organizzazione degli spostamenti.

Nuovo volo previsto per il giorno successivo

Dopo la cancellazione, la compagnia ha previsto l’invio di un aereo sostitutivo da Roma Fiumicino per consentire il rientro dei passeggeri rimasti a terra. La ripartenza è stata rinviata alla mattina successiva, con l’obiettivo di garantire il collegamento in sicurezza dopo il fermo tecnico del velivolo coinvolto nell’impatto con il gabbiano. L’episodio ha chiuso una giornata già carica di significato per Lampedusa, segnata dalla visita di Papa Leone XIV nei luoghi simbolo dell’isola e dal forte richiamo al tema dell’accoglienza. In serata, però, l’attenzione si è spostata sullo scalo aeroportuale, dove il problema tecnico al volo Wizz Air ha trasformato il rientro verso Roma in una lunga notte di attesa per centinaia di persone.