Lago di Vico, ancora nessuna traccia di Luigi Cavallari: proseguono le ricerche del marito della ministra Roccella

Sommozzatori dei vigili del fuoco, moto d’acqua e droni continuano a scandagliare lo specchio d’acqua nel Viterbese. Le operazioni sono complicate dalla scarsa visibilità e dal fondale fangoso

Proseguono senza sosta le ricerche di Luigi Cavallari, il marito del ministro per la Famiglia, Eugenia Roccella, disperso nel lago di Vico, in provincia di Viterbo, da sabato scorso. Le operazioni vanno avanti giorno e notte, ma a quasi sei giorni dall’incidente non hanno ancora dato esito. Le squadre impegnate nelle ricerche stanno lavorando in condizioni difficili, in uno specchio d’acqua dove la visibilità è ridotta e il fondale risulta particolarmente fangoso.

Lago di Vico, operazioni complicate da scarsa visibilità e fondale fangoso

Le attività di ricerca nel lago di Vico sono rese complesse dalle caratteristiche dello specchio d’acqua. La scarsa visibilità e il fondale fangoso rallentano il lavoro dei soccorritori, che continuano comunque a operare senza interruzioni. Le ricerche proseguono sia di giorno sia di notte. Anche oggi sono in azione i sommozzatori dei vigili del fuoco, provenienti da Lombardia, Calabria, Sardegna e Lazio, insieme a moto d’acqua e droni impiegati per supportare le operazioni dall’alto e sulla superficie del lago.

Chi è Luigi Cavallari, disperso da sabato nel lago

Luigi Cavallari, 84 anni, risulta disperso da sabato pomeriggio. Secondo quanto ricostruito, si era tuffato nel lago dalla barca con cui era in gita insieme alla moglie, la ministra Eugenia Roccella, ma non è più riemerso. L’allarme è stato dato dalla stessa ministra. Da quel momento sono scattate le operazioni di soccorso e ricerca, che da giorni impegnano le squadre specializzate dei vigili del fuoco e i mezzi messi a disposizione per scandagliare l’area.

Vigili del fuoco al lavoro con sommozzatori, droni e moto d’acqua

Il dispositivo di ricerca vede impegnati nuclei specializzati dei vigili del fuoco provenienti da diverse regioni italiane. La presenza di sommozzatori da Lombardia, Calabria, Sardegna e Lazio conferma l’intensità delle operazioni e la complessità dell’intervento. Accanto al lavoro subacqueo, vengono utilizzate moto d’acqua e droni, strumenti fondamentali per monitorare lo specchio d’acqua e ampliare il raggio delle verifiche. Nonostante l’impegno costante, a quasi cinque giorni dall’incidente le ricerche di Luigi Cavallari restano ancora senza esito.

L’incidente durante la gita in barca con Eugenia Roccella

L’incidente risale a sabato pomeriggio, quando Luigi Cavallari si trovava in gita in barca nel lago di Vico insieme alla moglie, la ministra per la Famiglia Eugenia Roccella. L’84enne si sarebbe tuffato in acqua, senza però riemergere. Il ministro ha immediatamente dato l’allarme, facendo partire la macchina dei soccorsi. Da allora, le operazioni sono proseguite senza interruzione, con l’obiettivo di ritrovare il disperso e chiarire quanto accaduto nello specchio d’acqua del Viterbese.