La Forza (Italia), ancora, di Cannizzaro, il flop della Lega, due escluse eccellenti e la resistenza a Sinistra: l’analisi sul voto per il Consiglio Metropolitano

C'è un predominio da una parte, la voglia di resistere dall'altra. Poi qualche flop e qualcuno rimasto fuori in modo clamoroso

Sorprese tante, conferme anche. L’elezione per il rinnovo del Consiglio della Città Metropolitana di Reggio Calabria ha sancito il suo verdetto: 10 seggi al CentroDestra, 4 al CentroSinistra. C’è un predominio da una parte, la voglia di resistere dall’altra. Poi qualche flop e qualcuno rimasto fuori in modo clamoroso. Innanzitutto emerge la grande forza propulsiva di Forza Italia, già evidenziata nel Comune di Reggio Calabria e in generale nella Regione. Nelle aree provinciali, però, non è da meno. Su 10 seggi, quindi 10 Consiglieri, 7 saranno di Forza Italia. Tradotto: Francesco Cannizzaro. Il Sindaco, anche in questo caso, ha portato avanti un lavoro instancabile, chiuso nelle sue stanze per molto tempo a lavorare e mediare. Ora raccoglie i frutti: quasi tutti sono del suo partito, nessuno è di Reggio città. Non voleva un Consiglio Reggio-centrico come quello di Falcomatà, lo aveva detto e lo ha fatto.

Certo, in questo contesto emerge anche un altro dato: l’unico candidato di Reggio città del CentroDestra, Maria Luisa Curatola, è fuori clamorosamente. Non di molto, ma è fuori. Era tra le grandi favorite, già Consigliere Comunale (tra i più votati e prima degli eletti di Reggio Futura) e sorella di Walter, proprietario dell’azienda reggina Soseteg. A lei solo il ruolo tra gli scranni di Palazzo San Giorgio. Il partito di Giuseppe Scopelliti, dunque, non avrà rappresentanza in Consiglio Metropolitano. E non lo avrà neanche la Lega. Non ci sono eletti, infatti, del partito di Matteo Salvini, che floppa così come accaduto in Consiglio Comunale: solo due eletti, nonostante la presenza del Ministro più volte in campagna elettorale.

In compenso, oltre ai 7 di Forza Italia, ne spiccano 3 di Fratelli d’Italia. Qui c’è anche una conferma: così come in Consiglio Comunale, il partito di Giorgia Meloni si conferma in crescita in città. Quanto ai nomi, si tratta di rappresentanti della provincia, in alcuni casi di aree collinari e montane vicine al Comune di Reggio: i Sindaci di Motta (Verduci), Santo Stefano (Malara) e San Roberto (Vizzari). Poi il Sindaco di Sant’Ilario (Brizzi), quello di Roghudi (Zavettieri) e quello di Molochio (Caruso). Plebiscito, poi, per Maio (Consigliere a Locri), Scarfò (Consigliere a Laureana) e Riganò (Consigliere a Oppido). Curioso il caso di Scarfò: ha ricevuto diversi voti da Consiglieri del Comune di Reggio, ottenendo una grande media (per il voto ponderato, un voto di un Consigliere di Reggio valeva 1.016 voti). Scarfò è Consigliere Comunale di Laureana di Borrello, di Fratelli d’Italia, votato da tre Consiglieri reggini di Fratelli d’Italia. E qui emerge il grande lavoro dell’eurodeputato Denis Nesci.

Questi gli eletti di CentroDestra:

  • Brizzi Pasquale – sindaco di Sant’Ilario dello Ionio
  • Caruso Marco – Sindaco di Molochio
  • Luccisano Chiara – Consigliere comunale di Rizziconi
  • Maio Domenico – Presidente del Consiglio Comunale di Locri
  • Malara Francesco – Sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte
  • Riganò Fiorentino – viceSindaco e Assessore di Oppido Mamertina
  • Scarfò Gianpietro – Consigliere comunale di Laureana di Borrello
  • Verduci Giovanni – Sindaco di Motta San Giovanni
  • Vizzari Roberto – Sindaco di San Roberto
  • Zavettieri Pierpaolo – Sindaco di Roghudi

La Sinistra resiste, ma Caminiti è fuori

A Sinistra, nonostante tutto, si resiste. Non è un disastro. I seggi, considerando la lista unica, sono quattro. E qui ce n’è uno di Reggio, l’unico del Comune di Reggio, Carmelo Versace, l’ex vice metropolitano che entra così anche nel Consiglio di Palazzo Alvaro, dopo quello Comunale, confermando il suo bacino elettorale in modo saldo. Anche qui c’è una sorpresa clamorosa: è fuori, infatti, Giusy Caminiti, il Sindaco di Villa San Giovanni. Per una manciata di voti, secondo i calcoli e le informazioni. Al suo posto c’è la sorpresa Luciano Vittoria, Consigliere Comunale di Siderno in quota Irto, vicino al Sindaco Fragomeni. Conferme per Versace e Mantegna, entra in Consiglio il Sindaco di Campo Calabro Alessandro Repaci.

Questi gli eletti:

  • Luciano Vittoria – Consigliere Comunale di Siderno
  • Mantegna Domenico – Sindaco di Benestare
  • Repaci Alessandro – Sindaco di Campo Calabro
  • Versace Carmelo – ex vicesindaco metropolitano

Cosa emerge? Quanto già ribadito: flop della Lega, Fratelli d’Italia in crescita, mentre Forza Italia continua il suo predominio, trascinato dal Sindaco Francesco Cannizzaro, che è anche coordinatore regionale. La Sinistra resiste e giocherà il suo ruolo di Opposizione. Il dato più importante: a parte Versace, di Reggio non c’è nessuno. Anche questo è un obiettivo conquistato da Cannizzaro, dopo anni di Consigli Metropolitani rappresentati da Consiglieri Comunali.