Jamu Festival: a San Filippo di Pellaro confronto su territorio, comunità e ripopolamento

L’ottava edizione si è aperta con un incontro dedicato alla valorizzazione delle risorse locali e al futuro delle aree periferiche. Al centro dell’appuntamento l’esperienza della Cooperativa Esperia e il ruolo delle piccole comunità nella costruzione di nuove opportunità

La comunità di San Filippo d’Agira di Pellaro, a Reggio Calabria, ha partecipato attivamente sabato 11 luglio 2026 all’apertura dell’VIII edizione del Jamu Festival, promosso dall’Associazione Jamu con l’obiettivo di condividere memoria, presente e futuro. Nel corso dell’incontro, l’associazione ha ospitato la Cooperativa Esperia di Reggio Calabria, rappresentata dal presidente Giuseppe Ventura, che ha illustrato il lavoro svolto sul territorio. Ad aprire il Festival è stato Giuseppe Laganà, segretario dell’Associazione Jamu. Dopo l’intervento di Giuseppe Ventura sull’attività della cooperativa, sono intervenuti anche Mimmo Praticò, consigliere della I circoscrizione di Reggio Calabria, e Giuseppe Falsone, animatore del Parco della Conoscenza e del benessere. All’evento era inoltre presente l’avv. Eliana Carbone, opinionista culturale per la Calabria, che ha successivamente dialogato con Giuseppe Laganà e Giuseppe Ventura, soffermandosi in particolare sul messaggio che l’iniziativa ha voluto trasmettere alla comunità.

Eliana Carbone ha sottolineato: “l’VIII edizione dello Jamu Festival si è aperta con un evento importante per la valorizzazione del territorio, della comunità e delle tradizioni in una terra rurale come questa che seppure oggetto, come tutte le terre periferiche, del triste fenomeno dello spopolamento dovuto all’emigrazione dei giovani che partono per trovare migliori opportunità di lavoro al Nord o all’estero resta una terra antica ed impreziosita dalla presenza dei ruderi del Monastero Basiliano di San Filippo d’Agira risalente all’inizio del primo millennio D.C. e con una popolazione che fino al 1500 parlava il greco”.

È poi intervenuto Giuseppe Ventura, che ha dichiarato: “sono molto felice perché oggi siamo riusciti a portare all’attenzione di questa Comunità la nostra esperienza di cooperativa finalizzata alla protezione e valorizzazione delle risorse del territorio e abbiamo presentato le attività che svolgiamo che sono quelle dell’agricoltura naturale, laboratori di autoproduzione e che sono dei format che, secondo me, sono proponibili anche in un Borgo come quello di San Filippo”.

Infine, Giuseppe Laganà ha riferito: “il messaggio che vogliamo mandare con questo Festival è di rinnovare l’impegno ad animare questa comunità affinché sia sempre più consapevole della propria storia e delle proprie competenze in modo da riuscire a costruire un presente che sia preparatorio per il nostro futuro; in maniera tale che questa comunità riprenda a ripopolarsi e riesca a svolgere il proprio ruolo in un contesto più ampio come parte integrante della Città di Reggio Calabria”.

A conclusione dell’incontro, Eliana Carbone ha affermato: “quello che è emerso da questo evento è stata la perseveranza e la voglia delle piccole comunità ed in questo caso di quella di San Filippo di Pellaro (RC) di rinnovarsi e crescere anche con momenti di condivisione con altre realtà lavoratrici come la Cooperativa Esperia in un’ottica di solidarietà e di supporto reciproco prediligendo la produzione naturale e l’educazione ambientale per una migliore qualità della vita e per il recupero corretto del territorio”.