Inizia il Vinitaly di Sibari 2026: il vino eleva la cultura di un territorio “maltrattato da una narrazione infelice”

Inaugurato il Sibari Vinitaly and the City 2026: vino, agricoltura e futuro del settore i temi caldi alla presenza dei ministri Lollobrigida e Giuli e del presidente Occhiuto

Ha preso il via questa sera, venerdì 17 luglio, il Sibari Vinitaly and the City, la manifestazione che celebra il settore vitivinicolo, prima delle due tappe calabresi che anticipa l’esordio assoluto a Reggio Calabria dell’8 e 9 agosto. Fino al 19 luglio presso il Parco archeologico di Sibari, si alterneranno degustazioni, talk, masterclass e appuntamenti culturali. Presenti all’inaugurazione, tra gli altri, il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida; il ministro della Cultura, Alessandro Giuli; il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto; l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo; oltre che il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo.

Nel corso della serata sono stati affrontati, in diversi panel, i temi dell’agricoltura del futuro e del lavoro agricolo, alla presenza anche dei vertici delle associazioni di categoria.

Il fatto – ha dichiarato Occhiuto – che si è alla terza manifestazione, e ogni anno ci sia qualcosa di più e di più bello, dimostra che non sono episodi, che si è creato un tessuto amministrativo capace di mostrare al Paese che le cose in Calabria le facciamo come in Veneto, a volte anche meglio, avendo un paesaggio straordinario che molte regioni non hanno“.

La Calabria finalmente si racconta per quello che è dal punto di vista culturale, economico, dal punto di vista degli imprenditori calabresi di saper rappresentare la terra che produce bene“, ha detto Lollobrigida.

Mi piace stare qui per ricordare a me stesso – ha spiegato Giuli – quanto è importante la crescita, economica, culturale ma anche morale, di zone che per anni sono state maltrattate da una narrazione infelice e troppo severa. Oggi la più bella risposta che si può dare al mondo rispetto all’eccellenza della Calabria è mostrarla e farla vivere in tutta la sua stupenda biodiversità culturale e naturale“.