Il Sindaco di Villa Caminiti fuori dal Consiglio Metropolitano, l’affondo di De Marco: “è un segnale del fallimento politico”

Il coordinatore vicario comunale di Forza Italia attribuisce la mancata elezione della sindaca Giusy Caminiti alle criticità amministrative, alle tensioni interne alla maggioranza e alla battaglia contro il Ponte. Congratulazioni al sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari, eletto nel nuovo Consiglio.

La mancata elezione del sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, al Consiglio della Città metropolitana di Reggio Calabria rappresenta un risultato politico che impone una riflessione sul governo della città e sulla capacità dell’attuale maggioranza di ottenere consenso anche al di fuori dei confini comunali. È questa la posizione espressa da Domenico De Marco, consigliere comunale e coordinatore vicario di Forza Italia nel Comune di Villa San Giovanni, secondo il quale una città strategica per l’intera area dello Stretto avrebbe meritato una propria rappresentanza all’interno dell’organismo metropolitano.

“L’esito delle elezioni per il Consiglio Metropolitano consegna un dato politico che non può essere sottovalutato: la mancata elezione della sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti. Per una città strategica come Villa San Giovanni, porta dello Stretto, restare priva di una rappresentanza nel massimo organismo dell’Ente Metropolitano è un risultato che impone una seria riflessione”. De Marco collega il risultato elettorale al giudizio espresso dagli amministratori locali, chiamati a votare nelle elezioni metropolitane di secondo livello. A suo avviso, sul voto avrebbero inciso le condizioni della città e le risposte giudicate insufficienti rispetto ai problemi di alcune zone, tra le quali Cannitello.

“A mio giudizio, il responso delle urne è la conseguenza di un modo di amministrare che non ha convinto nemmeno gli amministratori chiamati al voto. Le elezioni metropolitane sono elezioni di secondo livello: a votare sono sindaci e consiglieri comunali. Sono amministratori che conoscono bene il lavoro svolto nei rispettivi Comuni e valutano la credibilità politica e amministrativa dei candidati. Ritengo che lo stato di trascuratezza in cui versa Villa San Giovanni, con quartieri come Cannitello lasciati per troppo tempo senza le risposte che meritano, abbia inevitabilmente inciso sulla percezione dell’operato della sindaca. Se non si riesce a dare risposte efficaci alla propria città, è difficile chiedere fiducia per rappresentare un intero territorio metropolitano”.

Un altro fattore indicato dal rappresentante di Forza Italia riguarda le tensioni che hanno attraversato la maggioranza comunale. Una situazione che, secondo De Marco, avrebbe indebolito la capacità della sindaca di presentarsi come figura di equilibrio in un organismo istituzionale più ampio. “A questo si aggiunge un altro elemento politico evidente: le continue tensioni che hanno attraversato la maggioranza di governo cittadina. Una sindaca che non riesce a mantenere coesa la propria squadra amministrativa difficilmente può proporsi come figura di equilibrio e di riferimento in un consesso più ampio come quello metropolitano. Anche questo, a mio avviso, ha influito sulla valutazione degli amministratori chiamati a esprimere il proprio voto”.

De Marco mette quindi a confronto il risultato ottenuto da Caminiti con quello degli amministratori eletti nell’area dello Stretto, richiamando il consenso raccolto dai sindaci di Motta San Giovanni, Campo Calabro, Santo Stefano in Aspromonte e San Roberto. “Chi, invece, quella fiducia l’ha ottenuta sono gli amministratori dell’area dello Stretto. I sindaci di Motta San Giovanni, Campo Calabro, Santo Stefano in Aspromonte e San Roberto hanno raccolto consenso perché hanno dimostrato, nei fatti, credibilità amministrativa e vicinanza ai propri territori. Hanno difeso gli interessi delle loro comunità con serietà e concretezza, senza inseguire battaglie ideologiche precostituite o alimentare polemiche strumentali nel tentativo di ottenere visibilità politica. I risultati dimostrano che gli amministratori premiano chi governa con equilibrio e pragmatismo”.

Nel suo intervento il consigliere comunale affronta anche il peso assunto dalla contrarietà al Ponte sullo Stretto nell’azione politica della sindaca. De Marco considera il voto metropolitano il secondo insuccesso politico della maggioranza dopo le elezioni regionali e critica il trasformismo di alcuni rappresentanti istituzionali legati al cosiddetto “campo largo”. “Quanto alla sindaca Caminiti, probabilmente ha pesato anche l’idea che la continua battaglia del “No Ponte” potesse essere sufficiente a costruire consenso politico. È una scelta legittima, ma il voto dimostra che un tema, da solo, non basta a compensare le criticità amministrative né a costruire autorevolezza istituzionale. Quello del Consiglio Metropolitano è, a mio avviso, il secondo fallimento politico di questa maggioranza, dopo il risultato delle elezioni regionali. È il segnale di un progetto che, anziché rafforzarsi, continua a perdere credibilità e capacità di incidere nei livelli istituzionali sovracomunali”.

Non può non destare perplessità, inoltre, l’evidente imbarazzo politico di alcuni rappresentanti istituzionali che, nel nome del cosiddetto “campo largo”, finiscono per transitare con estrema disinvoltura da uno schieramento all’altro. Un trasformismo che rischia di snaturare il vero senso dell’appartenenza politica e della coerenza amministrativa. I cittadini e gli stessi amministratori chiedono chiarezza, non alleanze costruite esclusivamente sulla convenienza del momento”.

“La credibilità non si costruisce cambiando casacca in base alle circostanze, ma mantenendo coerenza con il mandato ricevuto e lavorando con serietà per il proprio territorio. Quando prevalgono logiche di opportunità politica, a perdere non sono soltanto i protagonisti di queste operazioni, ma anche le comunità che rappresentano, che finiscono per vedere indebolita la propria autorevolezza nei tavoli istituzionali”.

“Villa San Giovanni meritava una rappresentanza nel Consiglio Metropolitano. Oggi, invece, paga un’occasione persa che dovrebbe indurre tutti a una riflessione profonda sul modo in cui è stata amministrata la città in questi anni. La politica, prima o poi, presenta sempre il conto. E il messaggio che arriva da queste elezioni è che il consenso si conquista con il buon governo, con la capacità di tenere unita la propria comunità e con risultati concreti, non con il protagonismo o con campagne permanenti di contrapposizione”.

In conclusione, De Marco rivolge le proprie congratulazioni al sindaco di San Roberto, Vizzari, per l’elezione nel Consiglio metropolitano, auspicando che possa rappresentare anche le esigenze di Villa San Giovanni e dell’intera area dello Stretto. “Desidero, infine, rivolgere le mie congratulazioni al sindaco di San Roberto, Vizzari, per la sua elezione nel Consiglio Metropolitano. Si tratta di una scelta ampiamente condivisa che premia il lavoro svolto sul territorio, la serietà amministrativa e la credibilità costruita negli anni”.

“Sono certo che saprà interpretare questo importante incarico con equilibrio, competenza e spirito di servizio, rappresentando al meglio non soltanto la propria comunità, ma l’intera area metropolitana. Sono convinto che possa essere un punto di riferimento anche per Villa San Giovanni, portando avanti con determinazione le istanze dell’area dello Stretto e contribuendo a dare voce ai bisogni di un territorio che merita attenzione, investimenti e una rappresentanza istituzionale autorevole”.