Situazione ancora difficile sul Pollino dove un vasto incendio sta interessando da ieri l’area protetta del Parco nazionale, in particolare i territori comunali di Castrovillari e Frascineto. Attualmente – secondo quanto si apprende – le fiamme stanno risalendo lungo i versanti montani, rendendo particolarmente complesse le operazioni di spegnimento a causa dell’impervia orografia del territorio. Sul posto sono operative le Squadre antincendio boschivo (Aib) dei Vigili del fuoco e i Carabinieri forestali per il presidio dell’area. Per arginare l’avanzata del fronte di fuoco verso l’alta quota è in azione un Canadair, le cui operazioni di lancio aereo sono coordinate da un direttore delle operazioni di spegnimento (Dos) della Regione Calabria.
Le attività di contenimento proseguono ininterrottamente per evitare che il rogo comprometta ulteriormente il patrimonio ambientale della riserva naturale. L’entità del rogo e la densa coltre di fumo sprigionata hanno reso necessaria, nella giornata di ieri, la chiusura temporanea dell’autostrada per alcune ore al fine di tutelare la sicurezza della viabilità.
Laghi: “il Pollino brucia, situazione determinata da interessi criminali”
“Il Pollino brucia incessantemente da giorni. Si tratta di un danno enorme non solo per il nostro patrimonio naturalistico ma anche per la nostra salute. Una situazione determinata da interessi criminali, vista la natura dolosa degli incendi, ma che evidenzia anche l’inadeguatezza dell’attività di prevenzione degli incendi nella nostra regione“. Così il consigliere regionale e segretario questore, Ferdinando Laghi, sull’emergenza incendi di queste ore sul Pollino.
