“Il cacciatore è una sentinella dell’ambiente”: il Movimento Amici della Caccia difende tradizione e legalità

L’associazione respinge stereotipi e campagne denigratorie: “la caccia etica e responsabile può contribuire alla tutela del territorio e della fauna”

“La caccia non è soltanto una passione. È una scelta di vita, una cultura che affonda le proprie radici nella tradizione rurale italiana e che continua a tramandare valori come il rispetto della natura, la responsabilità, la conoscenza del territorio e il senso di appartenenza alla comunità. Negli ultimi anni questo mondo sta vivendo un’evoluzione significativa. Sempre più  giovani e donne scelgono di avvicinarsi all’attività venatoria, contribuendo a superare antichi stereotipi e portando nuove sensibilità, competenze e una visione moderna del rapporto tra uomo e ambiente. Una presenza in costante crescita che dimostra come la caccia rappresenti oggi un’esperienza condivisa da chi ama vivere la natura con consapevolezza e rispetto”. Lo afferma in una nota il Movimento Amici della Caccia.

“Il vero cacciatore non è soltanto colui che pratica l’attività venatoria nei periodi consentiti dalla legge. È, prima di tutto, una sentinella dell’ambiente. È presente nei boschi, nelle campagne e nelle aree interne durante tutto l’anno, osserva, segnala e collabora con le istituzioni per contrastare incendi, discariche abusive, bracconaggio, inquinamento e ogni forma di degrado ambientale”.

“La natura, oggi, è sempre più spesso vittima della mano irresponsabile dell’uomo. Cementificazione incontrollata, incendi dolosi, abbandono di rifiuti e distruzione degli habitat stanno compromettendo un patrimonio che appartiene all’intera collettività. In questo contesto, il cacciatore responsabile rappresenta un presidio concreto del territorio, contribuendo alla conoscenza della fauna e alla tutela degli equilibri ambientali nel pieno rispetto delle normative vigenti”.

“Su questi principi si fonda l’azione del Movimento Amici della Caccia, che da sempre è in prima linea nella difesa della legalità e nella promozione di un’attività venatoria etica e responsabile. Il Movimento condanna con fermezza ogni abuso, ogni comportamento illecito e ogni azione che possa danneggiare il patrimonio naturale o compromettere l’immagine della comunità venatoria. Chi viola le regole, chi pratica il bracconaggio o non rispetta la fauna e l’ambiente non rappresenta il mondo della caccia. Il vero cacciatore è colui che osserva le leggi, tutela il territorio e considera la natura un bene prezioso da custodire per le future generazioni”.

“Il Movimento Amici della Caccia respinge inoltre ogni forma di campagna denigratoria costruita attraverso luoghi comuni o rappresentazioni distorte della figura del cacciatore. Il confronto è sempre legittimo quando si fonda su dati, rispetto reciproco e argomentazioni serie; ben diverso è alimentare pregiudizi o utilizzare slogan che non rendono giustizia a migliaia di cittadini che operano quotidianamente nel rispetto delle regole”.

“Troppo spesso una parte del dibattito pubblico viene condizionata da posizioni ideologiche o da una visione superficiale della realtà del territorio. Difendere l’ambiente significa conoscerlo, viverlo e prendersene cura ogni giorno, non soltanto quando un tema diventa di attualità. Per questo il Movimento Amici della Caccia continuerà a collaborare con le istituzioni, con il mondo agricolo e con tutti coloro che hanno realmente a cuore la tutela dell’ambiente, promuovendo una cultura della legalità, della gestione responsabile della fauna e della valorizzazione delle tradizioni rurali”.

“La caccia, esercitata con etica, preparazione e rispetto delle norme, non è il problema. Può essere parte della soluzione, perché chi vive il territorio ogni giorno ne conosce le fragilità e può contribuire concretamente alla sua salvaguardia. Essere cacciatori significa assumersi una responsabilità verso la natura, non dominarla. È questo il messaggio che il Movimento Amici della Caccia intende portare avanti: difendere una tradizione antica, promuovere una cultura moderna della sostenibilità e ribadire che il vero amore per l’ambiente si dimostra con i fatti, ogni giorno dell’anno”.