Prosegue il percorso condiviso tra il Comune di Messina, RFI e FS Sistemi Urbani per la realizzazione dell’I-HUB tecnologico nell’area della “Piccola Velocità”, in via Santa Cecilia. Il sindaco Federico Basile, l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Caminiti, l’architetto Concetta Spagnolo, insieme ai rappresentanti di RFI e FS Sistemi Urbani, hanno effettuato oggi, 17 luglio 2026, un sopralluogo nell’area dell’ex scalo ferroviario di via Santa Cecilia, individuata per accogliere il progetto strategico dedicato all’innovazione, alla ricerca e allo sviluppo del territorio. La visita ha rappresentato un momento di verifica e confronto nell’ambito delle interlocuzioni avviate negli ultimi anni tra il Comune e il Gruppo FS, ulteriormente rafforzate dal recente incontro istituzionale svoltosi a Roma. Un percorso condiviso che prosegue attraverso un dialogo costante tra le parti, finalizzato alla definizione degli aspetti tecnici e amministrativi necessari ad accompagnare il progetto verso la sua concreta realizzazione.
“Il sopralluogo di oggi rappresenta un ulteriore momento di lavoro condiviso con RFI e FS Sistemi Urbani”
“Il sopralluogo di oggi – dichiara il sindaco Federico Basile – rappresenta un ulteriore momento di lavoro condiviso con RFI e FS Sistemi Urbani su un progetto che consideriamo strategico per il futuro di Messina. Continuiamo a confrontarci in maniera concreta, verificando lo stato dei luoghi e affrontando insieme i passaggi tecnici necessari affinché l’I-HUB possa diventare un’infrastruttura capace di creare opportunità per i giovani, per le imprese e per l’intero territorio”. “Abbiamo scelto di collocare l’I-HUB nelle aree ferroviarie dismesse proprio per evitare nuove volumetrie sul Waterfront. Quell’area deve mantenere una vocazione pubblica, aperta e naturale, consentendo finalmente a Messina di tornare a dialogare con il proprio mare – aggiunge il Sindaco -. L’obiettivo è conciliare innovazione e qualità urbana attraverso due interventi complementari: da un lato il nuovo I-HUB nelle aree RFI, dall’altro la rigenerazione della Real Dogana, dell’ex Casa del Portuale e del viale San Martino a valle, con spazi pubblici e aree verdi sempre più fruibili dai cittadini”.
L’Amministrazione comunale ha “già avviato il recupero della Real Dogana e, grazie alla convenzione con l’Agenzia del Demanio, la progettazione degli interventi sarà finanziata con un milione di euro messo a disposizione dalla stessa Agenzia, consentendo di destinare ulteriori risorse direttamente alla realizzazione dei lavori e dei servizi previsti. Il confronto tra Comune di Messina, RFI e FS Sistemi Urbani proseguirà nelle prossime settimane attraverso un costante lavoro tecnico e istituzionale, con l’obiettivo di definire congiuntamente tutte le attività necessarie a dare piena attuazione al progetto”.
