Nelle giornate di sabato e domenica scorsi, il gommone GC353, l’unità navale B179 e la motovedetta CP 808 rispettivamente della Guardia Costiera di Amantea, Tropea e Vibo Valentia hanno svolto tre distinte esercitazioni di salvataggio in mare, di cui le ultime due con le unità cinofile appartenenti all’associazione di volontariato “Scuola Italiani Cani Salvataggio – Sezione Centro Meridionale”. L’obiettivo primario delle esercitazioni è stato quello di assicurare il mantenimento del livello di addestramento a standard di sicurezza adeguati per affrontare con maggiore efficienza eventuali emergenze in mare e, in occasione della “giornata della prevenzione dell’annegamento” del 25 luglio, le esercitazioni hanno rappresentato un momento di sensibilizzazione per i bagnanti, diportisti e tutti i fruitori del mare. Nell’occasione, è stata anche testata la sinergia di intervento discendente dall’applicazione del “Piano S.A.R. Locale”, soprattutto laddove, come nel caso emergenziale ipotizzato, tipico del periodo estivo, si possa far ricorso a ogni altra rilevante risorsa localmente impiegabile, per intervenire ancora più rapidamente nelle operazioni di soccorso.
Le fasi delle esercitazioni sono state costantemente monitorate e coordinate dalla Sala operativa Guardia Costiera
Tutte le fasi delle esercitazioni, svoltesi nelle giornata di sabato, nel tratto di specchio acqueo del Comune di Amantea (CS) e nella giornata di domenica nei Comuni di Parghelia (VV) e Pizzo (VV), sono state costantemente monitorate e coordinate dalla Sala operativa Guardia Costiera, allo scopo di verificare l’abilità, le tecniche d’intervento e di soccorso delle diverse possibili emergenze da fronteggiare in mare. L’impiego delle unità cinofile, grazie all’organizzazione e la professionalità del personale volontario appartenente alla “Scuola Italiani Cani Salvataggio – Sezione Centro Meridionale”, dimostra l’assoluta rilevanza di questo strumento specialistico di ausilio e per coadiuvare la Guardia Costiera nel soccorso in mare dei bagnanti.
Esercitazioni come questa sono l’occasione, per la Capitaneria di porto di Vibo Valentia, per raccomandare agli utenti del mare l’uso del buon senso ed il rispetto delle basilari norme che disciplinano la sicurezza della navigazione, al fine di prevenire qualunque tipo di incidente in mare, in particolare quella di informarsi sulle condizioni meteomarine della propria zona, adeguando ad esse i propri programmi e comportamenti. Per qualsiasi emergenza in mare chiamate il numero blu 1530, gratuito da cellulare e da telefono fisso.
