Si è svolto nella cornice del Neurolab Park in Via Lupina, l’atteso incontro culturale “A salotto con… Paola Verduci“, dedicato alla presentazione del volume “La ragazza invisibile e la donna invincibile”. L’evento, svoltosi alle ore 19:00, ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, offrendo un’intensa occasione di riflessione e dialogo su tematiche di profondo impatto sociale e psicologico.
L’incontro è stato introdotto dalla geriatra Maria Grazia Richichi e moderato dalla psicologa Samantha Libri. Il dibattito ha beneficiato del prezioso contributo specialistico del dott. Giacomo Romeo, psichiatra, e della dott.ssa Mimma Sgrò, neuropsichiatra infantile.
Al centro del dibattito: la lotta contro l’anoressia e il valore della resilienza
Il libro al centro della serata racconta la storia vera dell’autrice, offrendo una testimonianza toccante e sincera sul suo percorso di lotta contro l’anoressia e i disturbi alimentari, iniziato fin dall’adolescenza. L’opera esplora con delicatezza ma senza filtri il dolore e il silenzio, descrivendo la complessa sensazione di sentirsi “invisibili” e la difficoltà, spesso riscontrata dalle famiglie o dalle istituzioni scolastiche, nel cogliere e decifrare i segnali di disagio e i silenzi degli adolescenti.
Paola Verduci non nasconde i momenti più bui del suo vissuto, raccontando le paure che tolgono il fiato, la fragilità e le complesse ricadute affrontate anche in età adulta e nella sua esperienza di madre. Eppure, come richiamato visivamente anche dal tatuaggio “Resilienza” ben visibile sul braccio, il cuore pulsante dell’opera è un potente messaggio di speranza. Il racconto celebra la forza di rialzarsi e dimostra che tornare a vivere è possibile, sottolineando l’importanza fondamentale di saper chiedere aiuto e di poter contare su un supporto psicologico e psichiatrico specialistico, unito al calore del tessuto familiare e delle amicizie.
L’opera si configura così come un essenziale strumento di sensibilizzazione sociale, pensato per invitare all’ascolto profondo e per rompere l’isolamento che troppo spesso circonda la sofferenza. A questo proposito, durante l’incontro è stata ribadita l’importanza cruciale di presentare il libro nelle scuole, affinché possa diventare un esempio concreto e una guida per i giovani.
Una nuova realtà per il territorio: nasce Helicon Accademia delle Donne
La serata ha inoltre segnato un momento di grande rilevanza per la comunità locale con l’annuncio ufficiale della nascita di “Helicon accademia delle donne”. Questa nuova realtà si propone come un’alleanza strategica e sinergica tra donne professioniste villesi, un network tutto al femminile nato con l’obiettivo di promuovere progetti culturali, sociali e di mutuo sostegno sul territorio.
L’appuntamento al Neurolab Park ha dimostrato come la cultura e la condivisione delle fragilità possano trasformarsi in un motore di coesione, solidarietà e crescita per l’intera comunità.
