“Tutta la nostra solidarietà a Giorgia Meloni, che certamente non si fa intimidire“. È quanto dichiarato dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera in relazione alle immagini pubblicate da un giornale iraniano che ritraggono Giorgia Meloni, insieme a diversi leader internazionali, con una tuta arancione da carcerata, in qualità di responsabili della morte di Ali Khamenei. Rispondendo a una domanda sulle tensioni tra Usa e Iran, Tajani afferma: “preoccupano, certo, perché a soffiare troppo sul fuoco si rischia di scottarsi“.
“E’ in atto una lotta per il potere in Iran che rende tutto più difficile e fa alzare i toni – osserva – Nelle trattative in corso, il nodo resta lo Stretto di Hormuz. Trump trova inaccettabile, e anche noi, che si debba pagare un pedaggio per passare. Noi siamo per il libero commercio ovunque, poi una cosa sono gli stretti che sono opera dell’uomo, come quelli di Suez e Panama, e altra quelli naturali: se ponessimo dazi ovunque sarebbe la fine del commercio mondiale“.
