Gioia Tauro si arricchisce di un nuovo presidio politico territoriale. Si è costituito ufficialmente il comitato Gioia Tauro 1525 a sostegno del movimento politico Futuro Nazionale guidato da Roberto Vannacci, che registra già un numero significativo di tesserati, un risultato di rilievo se si considera che il movimento, a livello nazionale, muove i primi passi da appena qualche mese. A coordinare l’attività sul territorio, in stretto raccordo con la struttura provinciale e nazionale del movimento, sarà il referente del comitato Simone Gambettola, attualmente delegato al Patrimonio Comunale per nomina fiduciaria del Sindaco Simona Scarcella.
La nascita del comitato è il risultato di alcuni mesi di confronto con i vertici nazionali di Futuro Nazionale e con il sostegno dei comitati già attivi nella provincia di Reggio Calabria, in particolare quelli operanti sul capoluogo, che hanno accompagnato il percorso di radicamento del movimento anche nella Piana di Gioia Tauro.
Il nuovo comitato nasce in un clima di attenzione e apertura da parte dell’amministrazione comunale, che pur nella distinzione dei rispettivi percorsi politici, guarda con favore alla crescita del nuovo comitato all’interno dell’area di centrodestra. Una sensibilità condivisa tra il Sindaco Scarcella e il referente del comitato Gambettola che testimonia la volontà di valorizzare ogni contributo utile al confronto politico e alla crescita della comunità, nel solco di un percorso comune.
“Nasce oggi un comitato che vuole essere prima di tutto un punto di riferimento per chi crede ancora nella politica come servizio e come impegno serio verso il proprio territorio“, dichiara Simone Gambettola, referente del comitato. “Futuro Nazionale non è un contenitore di consenso, ma un partito di principi, di ideali e di valori, che nasce dal basso e si costruisce ascoltando le persone, prima ancora dei numeri. A Gioia Tauro vogliamo portare proprio questo: la voglia di esserci con responsabilità, con la passione di chi vuole davvero contribuire alla crescita della propria comunità“.
