“In questi giorni si parla molto della nuova fase amministrativa che si apre per Reggio Calabria e, come sempre, ogni inizio porta con sé aspettative, speranze e promesse. È giusto che sia così ma i reggini ormai hanno imparato a distinguere le parole dai fatti perché di parole ne hanno ascoltate fin troppe, negli ultimi anni, mentre i problemi della città sono rimasti quasi sempre gli stessi. Basta attraversare i quartieri per capire che Reggio continua a vivere una condizione di grande difficoltà; le strade aspettano manutenzione, le periferie chiedono attenzione, i giovani continuano a partire perché qui non trovano occasioni adeguate e le imprese fanno fatica a lavorare in un contesto che spesso sembra non accorgersi delle loro esigenze“. È quanto dichiarato, attraverso una nota stampa, dal Comitato 594 Futuro Nazionale di Reggio Calabria.
“Noi del Comitato 594 Futuro Nazionale non siamo interessati alle polemiche quotidiane né alle tifoserie politiche ma ci interessa, soltanto, capire se questa città avrà finalmente una classe dirigente capace di guardare oltre la gestione dell’ordinario, che sarebbe già tanto in considerazione che fino ad ora neanche l’ordinario era garantito, e di costruire un progetto che restituisca a Reggio il ruolo che merita nel Mediterraneo.
Reggio non è una città qualsiasi, è una delle porte d’Italia, è il centro naturale dell’Area dello Stretto, possiede un patrimonio storico culturale e paesaggistico che pochi possono vantare e dispone di un porto che potrebbe diventare un motore di sviluppo insieme ai collegamenti con la Sicilia e con tutto il Sud (a tal proposito ci chiediamo quale sia il costo per dragare il porto per far sì che sia consentito l’approdo alle navi da crociera)“, si legge nella nota.
“Eppure troppo spesso ci si accontenta di amministrare l’esistente senza avere il coraggio di immaginare quello che questa città potrebbe diventare tra dieci o venti anni. Crediamo che proprio questa mancanza di visione, da sempre, sia ciò che ha frenato Reggio, molto più delle difficoltà economiche.
Noi continueremo a osservare con attenzione quello che accadrà nei prossimi mesi, sappiamo bene che non esistono bacchette magiche che risolvono subito, senza pregiudizi ma, anche, senza fare sconti. Ogni scelta utile alla città troverà il nostro sostegno pubblico ma ogni occasione perduta ogni ritardo ogni decisione presa pensando agli equilibri politici invece che all’interesse dei cittadini sarà denunciata con chiarezza.
Reggio non ha bisogno di nuovi motti e non ha bisogno di promesse confezionate per qualche conferenza stampa ma ha bisogno di amministratori che sappiano ascoltare decidere e assumersi la responsabilità delle proprie scelte.
Il futuro non arriva da solo e nessuno lo regala, esso si costruisce giorno dopo giorno con serietà, competenza e amore per la propria terra e siamo convinti che siano presenti nella nuova amministrazione. È questo il compito che attende chi governa ed è questo l’impegno che come Comitato 594 Futuro Nazionale continueremo a chiedere nell’interesse esclusivo di Reggio Calabria e dei reggini.
Noi del Comitato 594 Futuro Nazionale siamo convinti che il rilancio di Reggio Calabria non possa prescindere dalla sua identità; una città che dimentica la propria storia perde anche la capacità di immaginare il proprio futuro, tra l’altro essere profondamente reggini significa essere profondamente italiani perché questa terra è uno dei pilastri della civiltà nazionale e del Mediterraneo. Crediamo in una Reggio che torni protagonista attraverso il lavoro, la sicurezza, la cultura, il rispetto delle istituzioni e l’orgoglio della propria appartenenza. Auspichiamo una città che non chieda assistenza ma opportunità, che non viva di emergenze, ma di programmazione, che non rincorra il resto d’Italia ma contribuisca a guidarne la rinascita dal Sud.
L’identità nazionale per noi non è un motto ma il filo che unisce memoria, responsabilità e futuro. É con questo spirito che continueremo a intervenire nel dibattito pubblico proponendo idee controllando i risultati di chi amministra e difendendo sempre gli interessi della nostra comunità“, concludono gli esponenti reggini di FN.
