Funerali Khamenei, l’Iran avverte USA e Israele: “reazioni deplorevoli” in caso di attacchi

Le esequie dell’ex Guida Suprema Ali Khamenei inizieranno domani e coinvolgeranno diverse città in Iran e Iraq. Il comandante Ali Abdollahi mette in guardia Washington e Tel Aviv da ogni "errore di valutazione"

Alla vigilia dei funerali di Ali Khamenei, l’Iran lancia un nuovo avvertimento a Stati Uniti e Israele. Il comandante di Khatam al-Anbiya, il Comando congiunto delle forze armate iraniane, Ali Abdollahi, ha messo in guardia Washington e Tel Aviv dal compiere azioni militari durante la settimana delle esequie dell’ex Guida Suprema dell’Iran. Abdollahi ha minacciato una risposta immediata in caso di attacco, avvertendo i due Paesi contro qualsiasi “errore di valutazione”. Secondo il comandante iraniano, eventuali operazioni contro l’Iran nel corso delle cerimonie funebri provocherebbero “reazioni dure e deplorevoli”.

Cerimonie funebri in Iran e Iraq

I funerali di Khamenei inizieranno domani e, secondo le previsioni delle autorità, potrebbero trasformarsi nell’evento pubblico più imponente nella storia della Repubblica islamica.

Le commemorazioni si svolgeranno in più città, con cerimonie previste a Teheran, Qom e Mashhad, in Iran, ma anche a Najaf e Karbala, in Iraq. La scelta delle località conferma il forte valore religioso e politico attribuito alle esequie dell’ex leader iraniano.

Le autorità iraniane intendono presentare i funerali dell’ex Guida Suprema Ali Khamenei come una dimostrazione di unità nazionale e di compattezza del sistema politico e religioso.

La settimana di commemorazioni sarà accompagnata da un imponente apparato di sicurezza, anche alla luce delle minacce rivolte da Teheran a USA e Israele. L’obiettivo del regime è quello di evitare qualsiasi destabilizzazione durante un evento destinato ad attirare grandi folle e l’attenzione internazionale.