Dal 3 luglio al 3 agosto 2026 la Stazione Centrale di Reggio Calabria ospita Espaço do Meio, mostra fotografica di Nadia Cianelli inserita nel programma di Ulteriore – Fotografia, Arti Visive & Cultura Contemporanea. Realizzata nell’ambito della collaborazione tra Ulteriore e RFI – Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), la mostra è visitabile gratuitamente negli orari di apertura della stazione e porta la fotografia contemporanea all’interno di uno spazio quotidiano di attraversamento e incontro, ampliando il dialogo tra arte, territorio e comunità.
Espaço do Meio nasce dai viaggi di Nadia Cianelli nell’Amazzonia brasiliana
Espaço do Meio nasce dai viaggi di Nadia Cianelli nell’Amazzonia brasiliana tra il 2016 e il 2025. Fin dal primo soggiorno, l’artista ha percepito questa terra come custode di una memoria antica del mondo, un luogo in cui essere umano e natura continuano a parlare la stessa lingua e il confine tra visibile e invisibile si fa sottile. Foresta e fiume sono fonte di vita e, allo stesso tempo, dimora di spiriti, esseri incantati e anime erranti. Ogni gesto quotidiano conserva una dimensione spirituale.
Cianelli ha incontrato Myrupu, sciamano Dessana dell’Alto Rio Negro
Nel corso di questo percorso, Cianelli ha incontrato Myrupu, sciamano Dessana dell’Alto Rio Negro, erede della conoscenza trasmessa da suo padre Kissibi e dagli antenati del suo popolo. Attraverso questo incontro ha potuto avvicinarsi alla cosmologia Dessana, una visione fondata sull’equilibrio tra essere umano e natura, nella quale ogni elemento del mondo è considerato vivo: gli alberi, l’acqua, le pietre. La foresta è presenza, spirito e origine.
Lo sciamano custodisce il dialogo tra il naturale e il soprannaturale, fungendo da ponte tra queste due dimensioni. Il fumo, il fuoco, le piante sacre e i rituali bahsésé diventano strumenti di connessione e guarigione, attraverso cui si prendono cura delle ferite del corpo e dello spirito. L’Amazzonia contemporanea porta i segni dello sfruttamento, della violenza, del cambiamento climatico e della globalizzazione. Eppure, dietro queste trasformazioni, sopravvive un sapere antico, fragile ma potente, che i popoli indigeni continuano a custodire e difendere. Espaço do Meio nasce da un’immersione in un luogo che trasforma lo sguardo e ridefinisce il modo di percepire il rapporto tra essere umano, natura e alterità. La mostra è co-curata con Roberta Fuorvia, curatrice e co-fondatrice di The Docks. L’allestimento è a cura dell’architetta Rosanna Sapia.
Nadia Cianelli
Il viaggio e la fotografia accompagnano da anni il percorso di Nadia Cianelli. La sua ricerca nasce dall’incontro con persone, culture e territori differenti e si concentra sul rapporto tra essere umano, natura e paesaggio. Dal 2015 al 2022 è stata Delegata Regionale FIAF per l’Umbria e attualmente fa parte del consiglio direttivo dell’Associazione Culturale Istanti Fotografia e Cultura di Perugia.

