È morto oggi pomeriggio al Policlinico di Messina, dopo un breve ricovero, l’avvocato Ninni Panzera, figura di riferimento del mondo culturale siciliano e protagonista di una lunga stagione di eventi, iniziative e progetti che hanno segnato la storia artistica del territorio. Nato a Palizzi, in provincia di Reggio Calabria, Panzera ha rappresentato per molti anni un punto di riferimento per la promozione culturale tra Messina e Taormina, contribuendo alla costruzione di un patrimonio di relazioni, idee e attività che hanno dato prestigio alla Sicilia nel panorama nazionale e internazionale.
Durante la sua intensa attività professionale, Panzera è stato tra i principali protagonisti della promozione culturale in Sicilia, ricoprendo per molti anni ruoli di primo piano nell’ambito di Taormina Arte e contribuendo in maniera determinante alla valorizzazione del cinema e dello spettacolo. A Messina ha inoltre promosso la diffusione della cultura cinematografica attraverso la storica Saletta Milani e, negli ultimi anni, con il Messina Opera Film Festival, iniziative che hanno rappresentato significative occasioni di crescita culturale e di partecipazione per la comunità messinese.
Il cordoglio del sindaco Federico Basile per la scomparsa di Ninni Panzera
Il sindaco di Messina Federico Basile esprime, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città, il più profondo cordoglio per la scomparsa dell’avvocato Antonino “Ninni” Panzera, tra i più autorevoli protagonisti della vita culturale messinese e siciliana. “Con la scomparsa di Ninni Panzera, Messina perde una delle sue personalità culturali più autorevoli – dichiara il sindaco Federico Basile –. Nel corso della sua lunga attività ha rappresentato la nostra città con passione, competenza e visione, contribuendo a promuoverne l’immagine ben oltre i confini regionali e nazionali attraverso il suo impegno nel mondo della cultura e del cinema. Ha dedicato energie e professionalità alla promozione culturale e alla valorizzazione della Sicilia, contribuendo alla crescita del patrimonio immateriale della nostra comunità.
La sua sensibilità, la sua competenza e il suo profondo legame con Messina lasciano un’eredità importante che continuerà a vivere nei percorsi culturali che ha contribuito a costruire. A nome mio personale e dell’Amministrazione comunale – conclude Basile – rivolgo alla famiglia e ai suoi cari il più sincero e sentito cordoglio. La città di Messina conserverà con riconoscenza il ricordo di Ninni Panzera e del prezioso contributo che ha saputo offrire alla cultura e alla promozione del nostro territorio”.
