Da ora, in Italia, donne e bambini potranno allontanarsi dalle proprie famiglie, se mafiose, sotto la supervisione e l’aiuto dello Stato, senza che una scelta del genere possa impedire loro di essere tutelati a dovere. E’ stata infatti approvata in Parlamento la legge che consente di allontanare donne e bambini dalle famiglie mafiose. A tal proposito, il Premier Giorgia Meloni ha dichiarato: “l’approvazione all’unanimità in Parlamento della legge che consente di allontanare donne e bambini dalle famiglie mafiose rappresenta un tassello fondamentale per innovare la legislazione antimafia costruita da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e per renderla sempre più solida ed efficace”.
“La legge introduce un nuovo strumento di prevenzione, che si va ad aggiungere a quanto già previsto a livello normativo e operativo sul fronte della repressione e della collaborazione. Lo Stato offrirà un’alternativa di libertà a chi nasce in una famiglia mafiosa ma non vuole crescere e diventare mafioso. Bambini, ragazzi e donne avranno l’opportunità di scegliere la propria strada e lo Stato garantirà loro la protezione necessaria per costruirsi altrove una vita libera, onesta e sicura”.
“Voglio ringraziare il Presidente Colosimo, la Commissione Antimafia e tutti coloro che hanno promosso quest’iniziativa e che l’hanno portata avanti con costanza e determinazione. Con questa legge, alla vigilia del trentaquattresimo anniversario della strage di via D’Amelio, rinnoviamo ancora una volta il nostro impegno per onorare con i fatti la memoria di chi ha sacrificato ogni cosa per liberare l’Italia dal cancro mafioso” ha concluso il Presidente del Consiglio.
