A Reggio Calabria il giovane centrale non sarà solo. Con lui arriverà anche un suo ex compagno di squadra, il libero catanese Alessandro Bruno, con il quale ha condiviso tre stagioni a Catania. “Alessandro è un ragazzo che conosco bene – racconta il centrale –. Abbiamo giocato insieme a Catania per tre anni. Sono sicuro che insieme a lui riusciremo a integrarci nel gruppo, conosco le sue qualità e so che entrambi faremo un percorso proficuo che ci porterà a un miglioramento continuo”. La presenza di un compagno già conosciuto potrebbe facilitare l’inserimento dei due giovani all’interno del gruppo amaranto, chiamato ad affrontare un campionato nuovo e particolarmente competitivo.
La scelta di Reggio Calabria e la fiducia nel progetto
La decisione di accettare la proposta della Domotek non è stata casuale. Bonanno aveva seguito il percorso della società nella passata stagione e aveva raccolto giudizi positivi sull’organizzazione del club, sullo staff e sull’allenatore Antonio Polimeni. “Ho seguito il campionato l’anno scorso e ho sentito molti commenti positivi sulla società, sullo staff, sull’allenatore Antonio Polimeni e sull’organizzazione. Appena è arrivata la chiamata, ho voluto sposare subito questo progetto perché mi ispirava, mi dava fiducia. Sono convinto che qui posso realmente migliorare e iniziare un vero percorso”. Il centrale palermitano considera quindi Reggio Calabria il luogo adatto per compiere un ulteriore passo nel proprio percorso sportivo, confrontandosi per la prima volta con il livello della Serie A2.
La Domotek della stagione 2026/27 sarà caratterizzata da un gruppo composto dai giocatori confermati dopo lo storico triplete, formato dalla vittoria della Coppa, della Supercoppa e dalla promozione, da nuovi innesti di qualità e da giovani desiderosi di crescere. “C’è questo mix tra giocatori esperti e giovani – analizza Bonanno –. Noi ‘under’ siamo pronti a fare esperienza, seguiremo i consigli di chi ha già giocato in queste categorie. Allenarsi con loro è il modo migliore per imparare. All’inizio magari non ci sarà subito spazio in campo, ma guardare da vicino questo livello superiore sarà comunque utilissimo”.
Bonanno è consapevole della necessità di lavorare e imparare dai compagni più esperti, anche nell’eventualità di non trovare immediatamente spazio durante le partite. L’obiettivo è sfruttare ogni allenamento per avvicinarsi gradualmente al livello richiesto dalla categoria.
La prima volta a Reggio Calabria e al PalaCalafiore
Per il nuovo centrale amaranto sarà una scoperta anche dal punto di vista personale. Bonanno, infatti, non è mai stato al PalaCalafiore e non ha ancora avuto l’occasione di visitare Reggio Calabria. “Sono di Palermo, ho giocato a Catania, ma Reggio non la conosco ancora. Sto imparando a conoscerla, arriverò il prima possibile. Sono sicuro che mi adatterò, come ho fatto a Catania, vivendo l’esperienza in serenità”. La Domotek arriva da una stagione storica, ma il prossimo campionato presenterà difficoltà e avversari di livello superiore. Bonanno guarda alla nuova avventura senza timori, consapevole che ripetere i risultati ottenuti dalla squadra non sarà semplice.
“So che è difficile ripetere il triplete, la A2 è un campionato totalmente diverso, più competitivo. Ma io lavorerò e ce la metterò tutta per provare, tra qualche anno, a diventare quel titolare che può portare a imprese come quelle vissute da questa squadra”. Il giovane centrale si prepara dunque a iniziare il proprio percorso in amaranto con l’obiettivo di crescere, accumulare esperienza e conquistare progressivamente un ruolo importante nella Domotek Volley.
