Disservizi Vodafone a Melissa, il sindaco diffida il gestore: “malfunzionamento intollerabile, incide su vita sociale”

Il sindaco di Melissa diffida Vodafone per i malfunzionamenti del borgo

Una rete mobile stabile non è un optional, ma un diritto della comunità e una condizione essenziale per sicurezza, lavoro, servizi e accoglienza. Venendo a mancare queste condizioni si crea un danno non solo all’utente ma all’intera comunità. Ecco perché stamani è stata inoltrata formale diffida a Vodafone Italia S.p.A. per i ripetuti e prolungati disservizi registrati negli ultimi mesi su tutto il territorio comunale. A spiegare il contesto e le ragioni della dura presa di posizione è il Sindaco Luca Mauro. “In un territorio – dice – che durante l’estate vede crescere presenze, attività, mobilità e domanda di servizi, i malfunzionamenti della rete mobile sono intollerabili perché incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini e sull’efficienza dei servizi pubblici e privati”.

Il Comune chiede interventi tecnici e infrastrutturali immediati

Con nota protocollata stamani (mercoledì 8 luglio), l’Amministrazione comunale ha rappresentato al gestore la forte preoccupazione per una situazione incompatibile con gli standard di qualità che un operatore nazionale è tenuto ad assicurare agli utenti e alle pubbliche amministrazioni. Nel testo della diffida, inoltre, viene chiesto a Vodafone di porre in essere ogni intervento tecnico e infrastrutturale necessario per garantire, in maniera stabile e continuativa, la piena funzionalità del servizio sull’intero territorio comunale, eliminando definitivamente le cause che hanno determinato il ripetersi dei disservizi.

Non solo telefoni: in gioco anche emergenze e servizi essenziali

Le interruzioni e i malfunzionamenti della rete mobile hanno provocato disagi alla cittadinanza, alle attività economiche, ai professionisti, agli operatori turistici e agli uffici pubblici, compromettendo la regolare fruizione dei servizi di telefonia mobile e trasmissione dati. “I disagi – aggiunge il Primo cittadino – non interessano soltanto il comfort degli utenti o la continuità delle comunicazioni personali. Una rete efficiente è indispensabile anche per la sicurezza pubblica, per la gestione delle emergenze e per il corretto funzionamento dei servizi essenziali. In una destinazione turistica che investe su qualità dell’accoglienza, vivibilità e affidabilità dei servizi, la piena funzionalità delle comunicazioni diventa parte integrante dell’immagine e della tenuta organizzativa del territorio“.

10 giorni per risponde al Comune

Il Comune ha chiesto alla società di trasmettere, entro dieci giorni dal ricevimento della diffida, una relazione tecnica sulle cause dei ripetuti disservizi, l’indicazione degli interventi già effettuati, il programma degli ulteriori interventi previsti per garantire la stabilità della rete e il nominativo di un referente tecnico con il quale l’Amministrazione possa interfacciarsi in caso di future criticità.

In mancanza di riscontro nei termini indicati – si legge ancora nel documento – o nel caso in cui i disservizi dovessero ripetersi, l’Amministrazione comunale si riserva di interessare le autorità competenti, compresa l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), a tutela degli interessi della collettività amministrata e del regolare svolgimento dei servizi pubblici.