Da Cinquefrondi un messaggio di legalità, Stefania Grasso incontra i giovani

L'Amministrazione comunale di Cinquefrondi invita la cittadinanza a partecipare all'incontro formativo che si terrà venerdì 24 luglio, alle ore 19.00, presso la Sala Consiliare, organizzato in collaborazione con Libera

“L’Amministrazione comunale di Cinquefrondi invita la cittadinanza a partecipare all’incontro formativo che si terrà venerdì 24 luglio, alle ore 19.00, presso la Sala Consiliare, organizzato in collaborazione con Libera e i ragazzi della Cooperativa Valle del Marro – Libera Terra. L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di riflessione e confronto sui temi della legalità, dell’impegno civile e della memoria, attraverso la testimonianza di Stefania Grasso, giornalista e figlia di Vincenzo Grasso, imprenditore e vittima innocente di ‘ndrangheta”, lo scrive in una nota il sindaco Michele Conia e l’assessore Roberta Manfrida. “All’incontro prenderanno parte anche i ragazzi del Valdarno, impegnati nei percorsi di Libera, insieme ai giovani di Cinquefrondi che, alla fine del mese di agosto, partiranno per la Toscana per vivere un’esperienza di formazione e cittadinanza attiva promossa dalla stessa associazione. Sarà un momento di incontro e di scambio tra ragazze e ragazzi accomunati dalla volontà di costruire una società più giusta, fondata sulla partecipazione, sulla condivisione e sulla cultura della legalità”, evidenzia la nota.

Stefania Grasso mette la propria esperienza al servizio di Libera

“Vincenzo Grasso venne assassinato il 20 marzo 1989, davanti alla sua concessionaria. Prima di essere ucciso scrisse una lettera al giornalista Enzo Biagi, nella quale esprimeva il desiderio di contribuire alla costruzione di un cambiamento, di una società più giusta e di un futuro migliore per i propri figli. Un messaggio che, a distanza di anni, continua a rappresentare un esempio di coraggio civile e di speranza. Oggi è Stefania Grasso a raccogliere e portare avanti quell’eredità morale, mettendo la propria esperienza al servizio di Libera e incontrando giovani e comunità per trasmettere il valore della memoria, della responsabilità e dell’impegno. La sua testimonianza rappresenta uno strumento fondamentale nei percorsi educativi, perché aiuta le nuove generazioni a comprendere che il cambiamento nasce dalla consapevolezza, dal coraggio e dalla scelta di non voltarsi dall’altra parte. Stefania Grasso crede profondamente nell’associazionismo e nella forza delle relazioni, convinta che la vera svolta passi dall’incontro con l’altro, dalla condivisione e dalla costruzione di una comunità capace di opporsi alla cultura mafiosa attraverso l’impegno quotidiano“, prosegue la nota.

“L’Amministrazione comunale di Cinquefrondi invita tutta la cittadinanza, le associazioni e soprattutto i più giovani a partecipare a questo importante momento di confronto. Sarà un’occasione di straordinario valore umano e formativo, capace di trasmettere messaggi profondi di legalità, responsabilità, coraggio e partecipazione. Ascoltare testimonianze come quella di Stefania Grasso significa offrire ai ragazzi strumenti concreti per crescere come cittadini consapevoli, comprendendo che il cambiamento nasce dalle scelte quotidiane, dall’impegno collettivo e dalla forza delle relazioni. L’incontro assume un significato ancora più importante perché metterà in dialogo giovani provenienti da esperienze diverse ma accomunati dagli stessi valori. I ragazzi del Valdarno e quelli di Cinquefrondi potranno condividere un percorso di crescita che proseguirà a fine agosto con il campo estivo di Libera in Toscana, rafforzando un legame costruito sui principi della giustizia, della memoria e della cittadinanza attiva. Investire in percorsi come questo significa investire nel futuro della comunità, perché educare alla legalità è il primo passo per costruire una società più libera, giusta e solidale. È attraverso l’ascolto, il confronto e l’impegno di ciascuno che il cambiamento può diventare realtà”, conclude la nota.

INCONTRO CON LIBERA a Cinquefrondi