Crotone, tentato omicidio e spaccio di droga: concluse le indagini su 9 persone

L’inchiesta della Squadra Mobile, coordinata dalla Procura, nasce dal ferimento a colpi di pistola di un giovane trovato con oltre 3 chili e mezzo di hashish. Contestati anche porto illegale di armi, favoreggiamento e detenzione ai fini di spaccio

La Polizia di Stato, a seguito di una complessa attività di indagine, ha effettuato su delega della Procura della Repubblica di Crotone, la notifica dell’avviso conclusioni indagini nei confronti di 9 soggetti indiziati, a vario titolo, dei reati di tentato omicidio, porto illegale di armi da fuoco, favoreggiamento personale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’odierno provvedimento trae origine da una precedente attività di polizia giudiziaria eseguita dalla Polizia di Stato nel gennaio di quest’anno, allorquando erano stati tratti in arresto due giovani crotonesi, a seguito di emissione da parte del GIP del Tribunale di Crotone di ordinanza di custodia cautelare in carcere su richiesta della Procura della Repubblica di Crotone, poiché gravemente indiziati del reato di tentato omicidio posto in essere nel mese di novembre scorso nei confronti di un giovane di origini salernitane. Nello specifico, il provvedimento cautelare scaturiva a seguito dell’attività di indagine espletata dalla Squadra Mobile con il coordinamento della Procura della Repubblica diretta dal Dr Domenico GUARASCIO, effettuata successivamente al grave fatto delittuoso avvenuto la sera del 8 novembre scorso in località Farina di Crotone dove un pregiudicato di origini salernitane, giunto in città con un carico di stupefacenti del tipo hashish per un quantitativo di oltre 3 chili e mezzo suddivisi in panetti, veniva attinto da numerosi colpi di pistola calibro 7,65. Altresì, ad alcuni soggetti è stato contestato il reato di favoreggiamento personale in quanto, nel corso delle indagini, hanno tentato di eludere le investigazioni favorendo gli autori del tentato omicidio.

Il prosieguo dell’attività di indagine, effettuata sia con metodi tradizionali che con attività di carattere tecnico, ha consentito di accertare come alcuni dei soggetti indagati fossero dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio di Crotone. In particolare, dall’attività espletata è emerso che gli odierni indagati si prodigavano a spacciare ad altrettanti assuntori sostanza stupefacente di varia tipologia quali hashish, marijuana e cocaina, provvedendo a consegnare le medesime sostanze previo appuntamento telefonico.

Detta attività si inquadra in una più ampia e complessa attività messa in campo dalla Questura di Crotone diretta dal Dr Renato PANVINO nel contrastare le piazze di spaccio ed il traffico degli stupefacenti, business principale delle organizzazioni mafiose.