Show al tramonto, applausi per il primo Consiglio Comunale di Cannizzaro: Tajani esalta Reggio, fischi per Falcomatà e Malara

La diretta del primo Consiglio Comunale della nuova Amministrazione di Reggio Calabria targata Cannizzaro: l'Arena dello Stretto accogliere ministri, consiglieri e cittadini

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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L’Arena dello Stretto si riempie di cittadini, di ministro del calibro di Antonio Tajani, autorità civili, militari e religiose. Tutto questo, per un Consiglio Comunale. È una prima volta storica quella di lunedì 6 luglio a Reggio Calabria. Il primo Consiglio Comunale dell’Amministrazione Cannizzaro si tiene in centro città, fra la gente, in totale trasparenza, segnando un cambio di paradigma rispetto ai 12 anni dell’Amministrazione Falcomatà. Un taglio netto col passato. Una location fantastica per la presentazione alla città del nuovo corso.

AGGIORNAMENTI
  • Cannizzaro strappa applausi: "con l'Opposizione ho preso cornetto e caffè"

    Cannizzaro: “rinuncio al mio intervento, mi limito a un saluto. Rinuncio a presentare le linee programmatiche, le presenteremo nelle prossime sedute. Un saluto che faccio con il cuore e con la testa alle cittadine e ai cittadini di Reggio Calabria. La vostra presenza ha dato un significato importante. Saluto e ringrazio i membri dell’Opposizione con cui ho condiviso un caffè e con qualcuno di loro anche un cornetto, a dimostrazione che il sindaco si approccia come è dovere di un primo cittadino. Raccolgo anche qualche spunto già intrinseco nell’azione amministrativa del sottoscritto. Qualora ci dovesse essere la possibilità di riconoscere qualche obiettivo di chi ci ha preceduto, per onestà intellettuale, il sindaco sarà il primo a riconoscerlo. Permettetemi di rivolgere il saluto ad attività civili, militari e religiose. il prefetto con la quale abbiamo accolto il Ministro Tajani, che un problema ha impedito che partecipasse. Saluto il Questore Sirna, lo ringrazio per la presenza e lo straordinario lavoro che fa. Saluto il comandante dei Carabinieri Todaro, straordinario punto di riferimento per i reggini e le istituzioni. Il colonnello Tortora della Guardia di Finanza. Il comandante Zucco con il quale abbiamo intrapreso un discorso per ripulire la nostra città e delle regole che questa città necessitava. L’ammiraglio Sciarrone, direttore marittimo, lo ringrazio perchè è qui anche se è il suo compleanno. Il vescovo Morrone. Ringrazio l’ex sindaco Demi Arena. Ringrazio il prof. Lamberti-Castronuovo. Gli onorevoli Natino Aloi, Meduri, Zaverriteri. Il mio amico Antonio Caridi. Tutti i colleghi sindaci che hanno onorato questa assemblea cittadina. Ti ringrazio caro Antonio, signor ministro, vicepremier Tajani, perchè la tua presenza non è scontata. Avere qui un ministro è motivo di soddisfazione e orgoglio, così come per la città e l’intero Consiglio Comunale. Grazie per aver annunciato qualcosa di straordinariamente bello che vedrà questa città protagonista in un palcoscenico internazionale. Saluto la mia famiglia per supportarmi e sopportarmi. Ai miei nipoti Gaia ed Emilio, senza il vostro supporto lo zio non avrebbe questa forza, grazie di esistere.

    Ministro Tajani, vogliamo essere l’Amministrazione dei primati. Abbiamo segnato la storia, il primo vicesindaco donna della città, autorevolissimo aggiungerei, Mariagrazia Arena. Per la prima volta ha il più giovane presidente del Consiglio Comunale, Federico Milia. Il terzo primato è aver deciso di organizzare questo insediamento nel cuore della città più bella del mondo, l’Arena Ciccio Franco, non si era mai verificato nella storia. Voglio salutare, anzi tranquillizzare i sindaci dei 97 comuni, ai quali dico che questo sindaco sarà al loro fianco, al fianco dei territori, perchè ne conosce problemi e potenzialità. Come dissi in campagna elettorale, il sindaco chiederà un’ampissima partecipazione non più Reggio centrica e abbiamo mantenuto fede all’impegno. Auguri a presidenti e consiglieri circoscrizionali.

    Vogliamo tentare di normalizzare questa città. Mi avete supportato eccome, anche se non eravate eletti, attivando quell’azione monocratica per attivare un sistema di normalizzazione. Siamo nella fase di immaginazione rispetto a quello che vogliamo fare. Oltre a normalizzare la città, non possiamo perdere tempo per centralizzarla nel mondo internazionale. Saranno i fatti a raccontare quello che abbiamo narrato. La nostra azione sarà facilitata da un governo nazionale che guarda con interesse, per la prima volta nella storia, alla città. Abbiamo cambiato questa tendenza rispetto ad alcuni governi che guardavano al Sud con disinteresse. Il governo della Regione è amico di Reggio Calabria, lo è il presidente Occhiuto, il migliore del regionalismo calabrese.

    Voglio formulare convintamente, gli auguri a tutti i neo eletti, sono soddisfatto della squadra che abbiamo messo in campo. Grazie! Lavoreremo 20 ore al giorno, ma saranno quelle 20 ore al giorno che ci daranno la possibilità di scrivere la storia di questa città, di farla rinascere e risorgere, con le istituzioni qui presente, perchè Reggio dovrà essere un unicum anche con chi la pensa diversamente dal sindaco, ci confronteremo per portare beneficio alla città più bella del mondo. La prima pagina di questa storia è stata scritta in uno scenario che non ha eguali in Italia.”.

  • Malara interrotto mentre cita Falcomatà: al chiarimento "è Italo" partono gli applausi

    Il consigliere Malara inizia il suo intervento: “saremo minoranza attenta, seria, responsabile e propositiva. Vigile e di controllo, ma anche di proposta. Non credo ai buoni propositi intrisi di buona retorica. Noi avremo onore e onore di fare opposizione che non vuol dire essere contrari su tutto a prescindere“.

    Alla citazione di Italo Falcomatà, dal pubblico si alzano fischi e Malara viene interrotto bruscamente. Poi alla conferma di “Italo”, partono gli applausi. “Ha distrutto una città“, urla qualcuno, riferendosi a Giuseppe Falcomatà.

    Successivamente, Malara è stato interrotto ancora “basta!”, fischi e qualche mugugno. Intervento, in effetti, molto lungo e con un po’ troppa retorica, compresa quella dei “risultati” della precedente amministrazione. Il presidente Milia ha chiesto, in nome della discontinuità citata, di far continuare il discorso di Malara senza problemi.

  • Il cons. Colella rivolge gli auguri al sindaco Cannizzaro

    Il cons. Colella: “oggi si insedia il Consiglio Comunale, luogo in cui le idee prendono forma, in cui rappresentiamo la comunità reggina per gli interessi della città. Mi auguro che con l’opposizione ci sia un confronto costruttivo. Sign. Sindaco, oggi questa assemblea le rivolge il primo saluto istituzionale. Ha lasciato il Parlamento per mettersi al servizio della sua città. Una scelta che testimonia un legame profondo con la sua città. Accanto a lei, si è costituita una squadra di donne e uomini chiamata a mettere il proprio impegno a servizio della città con competenza, esperienza e forza della gioventù. Saremo un sostegno leale all’azione amministrativa, saremo al servizio dei cittadini perchè è a loro che dobbiamo risposte, presenza e risultati. A nome della maggioranza, signor sindaco, le assicuriamo il nostro sostegno: il successo della Commissione coinciderà con il successo della città“.

  • Tajani: "Reggio Calabria deve diventare faro internazionale. A Cannizzaro darà grandi soddisfazioni"

    Antonio Tajani ha preso la parola in conclusione: “bellissima città, che ha avuto e che avrà una storia straordinaria. Il sindaco darà il meglio di sé, lo conosco da tanti anni. Ho apprezzato la decisione di rinunciare alla carriera parlamentare per i bisogni della sua città. Non è facile per un politico rinunciare al palcoscenico nazionale per scegliere di vivere realtà cittadine in cui ogni giorno ci sono difficoltà e bisogna rispondere ai problemi dei cittadini. Il mestiere del sindaco è un mestiere difficile. Serve grande disponibilità, amore per il prossimo, amore per il territorio in cui sei cresciuto. Caro sindaco, questà città ti darà grandi soddisfazioni, è una città calda, del nostro Sud, sono convinto che avrà nuova dimensione.

    Dopo aver organizzato il G7 a Reggio, ho deciso di organizzare a novembre, la riunione di tutti gli addetti scientifici, spaziali ed esperti agricoli. Questa città con la sua straordinaria università deve diventare sempre più un faro internazionale. Dopo aver trascorso 30 anni nelle istituzioni Comunitarie e dopo 4 anni da ministro degli Esteri, sono convinto che il futuro di una città è più roseo se si apre al mondo internazionale. In un mondo interconnesso non possiamo rinchiuderci nei territori. Una città come Reggio Calabria non può non essere una città con una vocazione internazionale. Farò di tutto perchè questo possa accadere finchè sarò al governo (applausi dal pubblico, ndr).

    Il Mediterraneo deve essere un mare di pace e commercio, non un cimitero di migranti. A Reggio, a novembre, si darà un’opportunità ai giovani di questa terra di poter pensare che la formazione ottenuta nella loro città possa trasformarsi in opportunità nella loro città senza emigrare al Nord o fuori dall’Italia. Un impegno che deve vedere coinvolti tutti, al di là dell’appartenenza politica.

    L’export rappresenta l 40% del nostro PIL, nonostante 2 guerre ai confini dell’UE, nonostante le guerre commerciali, il prodotto italiano è di alta qualità e supera tutti gli ostacoli, l’export è cresciuto del 3.3 l’anno scorso e sta crescendo quest’anno, soprattutto nelle regioni meridionali. Per il Sud c’è speranza, è ricco di grandi imprese. Reggio Calabria deve stare alla testa di un Sud che non piange, non si lamenta, non chiede sussidi a Roma: la dignità dei meridionali deve portare questi territori a crescere senza aver bisogno di assistenzialismo. Lo Stato deve mettervi nelle condizioni di dover competere, snellire la burocrazia, sconfiggere la malavita organizzata e non. Mi rallegro, caro Ciccio, che tu abbia scelto come vicesindaco una donna che ha rappresentato l’amministrazione della giustizia. Un segno che la malavita a Reggio non passerà. Per garantire libertà alle imprese, esportare i loro prodotti dentro e fuori il territorio nazionale.

    Mi rallegro per quanto l’aeroporto di Reggio stia diventando competitivo, crescono i passeggeri.

    C’è un’altra opportunità, un grande corridoio infrastruttura e commerciale, che unirà India attraverso Medioriente, Paesi del Golfo, Egitto attraverso il Mediterraneo per arrivare ai porti di Trieste e Marsiglia. Reggio Calabria e i porti della Calabria, soprattutto Gioia Tuaro, devono essere protagonisti. Reggio può diventare protagonista di una stagione diversa, del cambiamento, grande capitale di quest’area, luogo di confronto dove possa crescere l’occupazione, le condizioni di vita di tutti. Ho apprezzato la scelta di avere assessori dedicati alla politica sociale. Aumenta l’occupazione, è diminuita di 33 miliardi la pressione fiscale, è diminuito lo spread, migliorata la Borsa, ma non possiamo essere soddisfatti dei salari, ci sono troppi cittadini che non guadagnano a sufficienza. Dobbiamo lavorare affinchè i salari possano essere più ricchi.

    Credo che debba essere riconoscente anche il Nord Italia perchè non sarebbe diventato tale senza tanti uomini e donne del Sud partite con le valigie di cartone. Il governo continuerà ad essere vicino alla Città di Reggio Calabria, alla Città Metropolitana e alla Regione“. Applausi a scena aperta per Tajani al termine del discorso.

  • Il quinto punto all'ordine del giorno: costituiti i gruppi consiliari, rinviato il 6° punto all'ordine del giorno

    Costituiti i gruppi consiliari. A sorpresa, invece, rinviato il sesto punto all’ordine del giorno.

  • Quarto punto all'ordine del giorno: applausi per la convalida della giunta

    Convalidata la giunta da parte di Francesco Cannizzaro: Arena, Fio, Catalfamo, Iatì, Franchini, Marino, Maiolino, Caridi accolti da un fragoroso applausi. Fiori donati a tutte le donne.

  • Curatola e Quartuccio vicepresidenti, Calafiore e Catalano segretari questori

    Eletti vicepresidenti e segretari questori. Il consigliere Falduto:proponiamo Luisa Curatola vicepresidente, segretario questore Ramona Calafiore“. Il consigliere Malara:proponiamo Quartuccio come vicepresidente ha la qualità e l’esperienza per ricoprire questo ruolo, Catalano segretario questore“.

  • Il giuramento del sindaco Cannizzaro

    “Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana”. Siparietto simpatico mentre Cannizzaro indossa la fascia. Lungo applauso e i primi cori “Ciccio, Ciccio!”.

  • Il primo punto all'ordine del giorno: convalida degli eletti e surroghe

    Si inizia con il primo punto, convalida degli eletti e surroghe. La prima convalida è per Cannizzaro come sindaco, accolto da un grande applauso dei presenti. Si è passati poi ala convalida di tutti i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione.

  • I punti all'ordine del giorno

    I punti all’ordine del giorno:

    • Convalida degli eletti ed eventuali surroghe;
    • Giuramento del Sindaco;
    • Elezione del Presidente del Consiglio, di due Vicepresidenti e di due Segretari Questori;
    • Comunicazione del Sindaco sulla composizione della Giunta;
    • Presa d’atto della costituzione dei gruppi consiliari;
    • Nomina componenti Commissione Elettorale Comunale.
  • Inizia il Consiglio Comunale, tutti pieni i gradoni dell'Arena!

    Gradoni dell’Arena colmi di gente, tantissime le autorità presenti in platea. Si comincia con l’Inno Nazionale. Sul palco al centro dell’Arena il sindaco Cannizzaro, la giunta e i Consiglieri Comunali. Segretario Generale Criaco presiederà i lavori.