Venerdì 10 luglio 2026, alle ore 17.30, D’A Project Room presenta il secondo appuntamento di “Incontro con l’autore”, il nuovo percorso culturale dedicato alla riflessione sui linguaggi del contemporaneo attraverso il confronto diretto con scrittori, studiosi, artisti e protagonisti del dibattito culturale. Dopo il successo del primo incontro, inaugurato lo scorso maggio con Pasquale Almirante e Cono Cinquemani, il nuovo appuntamento sarà dedicato a Mercuriale. Romanzi, l’ultimo libro di Giuseppe Frazzetto. L’autore dialogherà con Rocco Giudice e Giuseppe Condorelli. L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso da D’A Project Room per trasformare lo spazio espositivo in un luogo di confronto e approfondimento, mettendo in relazione arte, letteratura, pensiero critico e linguaggi contemporanei.
Mercuriale. Romanzi conduce il lettore in un universo narrativo attraversato da interrogativi esistenziali, relazioni complesse e continue oscillazioni tra memoria, identità e ricerca di senso. Attraverso personaggi intensi e dialoghi densi di implicazioni teoriche, Giuseppe Frazzetto costruisce una scrittura capace di coniugare profondità speculativa e tensione narrativa, intrecciando riflessione filosofica e invenzione letteraria. Il libro si sviluppa lungo un territorio narrativo in cui esperienza individuale, immaginario contemporaneo e riflessione critica si intrecciano costantemente, dando vita a un racconto che invita il lettore a interrogarsi sul presente e sulle forme attraverso cui costruiamo la nostra identità.
Studioso, critico d’arte e saggista, Giuseppe Frazzetto ha insegnato Stile, storia dell’arte e del costume presso l’Accademia di Belle Arti di Catania e Storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi di Catania. Collaboratore di quotidiani e riviste specializzate, è autore di numerosi saggi dedicati all’arte contemporanea, ai nuovi media e alle trasformazioni culturali del presente. L’incontro rappresenta un’importante occasione per approfondire il percorso intellettuale e letterario di uno degli studiosi più originali del panorama culturale italiano contemporaneo, aprendo un dialogo diretto con il pubblico sui temi al centro della sua più recente produzione narrativa.
“Con questo nuovo format – sottolinea Giovanni Mirulla, direttore di D’A Project Room – desideriamo trasformare lo spazio espositivo in un luogo di incontro e di scambio, dove la presentazione di un libro diventa occasione di riflessione collettiva. Incontro con l’autore nasce dalla volontà di costruire una comunità culturale aperta, capace di mettere in relazione esperienze, linguaggi e discipline differenti. Crediamo infatti che il dialogo tra arte, letteratura e pensiero critico costituisca uno strumento fondamentale per comprendere la complessità del presente e stimolare nuove forme di partecipazione culturale”.
Il finissage della mostra primedicopertina. Nascita di una collezione
Il secondo appuntamento di Incontro con l’autore coincide inoltre con il finissage della mostra primedicopertina. Nascita di una collezione, a cura di Gilda Cefariello Grosso, visitabile fino all’11 luglio 2026. Tra i lavori esposti figurano Filo d’acqua di Nino Ucchino, Scatola piramidale Trompe l’oeil di Alessandro Fiorentino, La goccia di Leonardo La Barbera, Onde di Giacomo Filippini, Atolli di Michele Picone e Riverberazione di D’Agnessa & La Barbera.
La mostra racconta oltre trent’anni di arte applicata attraverso una selezione di opere pubblicate sulle copertine della rivista D’A tra il 1990 e il 2023, offrendo uno sguardo privilegiato sulla storia della ceramica contemporanea e delle arti decorative italiane. Parte della più ampia Collezione Gianni e Giusi Mirulla, il progetto espositivo celebra la sperimentazione, la ricerca e la poesia del fare artigianale, proponendo un dialogo tra memoria, materia e innovazione.
Giuseppe Frazzetto
Giuseppe Frazzetto ha insegnato Stile, storia dell’arte e del costume presso l’Accademia di Belle Arti di Catania e Storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi di Catania. Critico d’arte e saggista, collabora con quotidiani e riviste specializzate.
Tra le sue principali pubblicazioni figurano Solitari come nuvole. Arte e artisti in Sicilia nel ‘900 (1988), Museo. Aporia dell’immagine (1994), Gibellina. La mano e la stella (2007), Molte vite in multiversi. Nuovi media e arte quotidiana (2010), Epico Caotico. Videogiochi e altre mitologie tecnologiche (2015), Artista sovrano. L’arte contemporanea come festa e mobilitazione (2017) e Nuvole sul grattacielo. Saggio sull’apocalisse estetica (2022). La sua ricerca si concentra sui rapporti tra arte contemporanea, estetica, media e trasformazioni culturali del presente.
Rocco Giudice
Rocco Giudice (Palagonia, 1957) ha pubblicato le raccolte di racconti Sotto il trono del pavone (Pellicanolibri, Catania, 1994), Il gong della luna nuova (Res in Artibus, Catania, 2000), Gli ultimi numeri della serie vincente (Newl’ink, Acireale, 2012), La festa dell’ultimo anno (Carthago, Catania, 2016).
Ha pubblicato le poesie di Omaggio a mr. Berryman (Res in Artibus, 1999), biografia in versi del poeta americano John Berryman; Versi Apocrifi (Newl’ink, 2013), Atlante degli addii (Newl’ink, 2017), Salva in memoria (Res in artibus, 2022), Paesaggio con chimere (Gruppo editoriale Bonanno, Acireale-Roma, 2023), La nuova fiera (Res in Artibus, 2024), In lina d’aria (Qed edizioni, 2025).
È autore dei saggi Tre versioni della Natività. Botticelli, Baldung Grien, Caravaggio (Newl’ink, 2020) e Dialogo tra nuvole di immagini e parole. Antonello, Baudelaire, Courbet, Moreau (Newl’ink 2021). È stato co-fondatore e caporedattore della rivista internazionale di Lettere e Arti Colophon (1996-2002). Successivamente, ha collaborato con articoli e racconti alle riviste Nextl’ink (2008-2011) e Newl’ink (2012-2016). Vive a Catania.
Giuseppe Condorelli
Giuseppe Condorelli si occupa attivamente di poesia, critica letteraria e teatrale. Collabora stabilmente con la Diploteca de «Le Monde diplomatique». Ha pubblicato tre libri di poesie: Criterio del tempo (I Quaderni del Battello Ebbro, Porretta Terme, Bologna, 2008), N’zuppilu n’zuppilu (Le Farfalle, Valverde, Catania, 2016) e nel 2026 «Do funnu di quali notti», sempre per Le Farfalle Edizioni.
D’A Project Room
D’A Project Room nasce come naturale prosecuzione dell’attività della rivista D’A, fondata nel 1990 da Giovanni Mirulla, e si propone come spazio culturale dedicato alle arti visive, decorative e al design.
Situata nel cuore di Catania, la project room vuole essere un luogo di incontro, confronto e approfondimento, dove le tematiche affrontate dalla rivista, ovvero le arti applicate, il design e l’artigianato, trovano una nuova forma espositiva, dialogando con il pubblico attraverso mostre, eventi e progetti culturali inediti.
