Nasce in Calabria il primo Gemellaggio Enogastronomico tra i Comuni di Cassano all’Ionio, Civita e Mormanno, un progetto che punta a creare una nuova forma di collaborazione tra territori accomunati dalla volontà di valorizzare le proprie identità, le tradizioni locali e le eccellenze produttive. L’iniziativa rappresenta un importante passo verso una strategia condivisa di promozione del territorio, con l’obiettivo di trasformare l’enogastronomia calabrese in uno strumento di sviluppo economico, culturale e turistico. La firma del protocollo d’intesa tra le tre amministrazioni sancisce l’avvio ufficiale di un percorso comune destinato a rafforzare il legame tra comunità, imprese e patrimonio locale. A suggellare l’accordo sono stati i sindaci dei tre Comuni coinvolti: Gianpaolo Iacobini per Cassano all’Ionio, Alessandro Tocci per Civita e Paolo Pappaterra per Mormanno, che hanno sottoscritto il documento e presentato anche il logo identificativo del progetto, simbolo della nuova alleanza tra i territori.
Un progetto per valorizzare l’enogastronomia come leva di sviluppo
Il Gemellaggio Enogastronomico nasce con una visione precisa: mettere in rete le peculiarità di tre realtà calabresi per costruire un’offerta capace di raccontare storia, cultura e tradizioni attraverso i prodotti tipici. Secondo i promotori, l’iniziativa “segna l’avvio di una nuova forma di collaborazione tra comunità accomunate dalla volontà di promuovere le proprie eccellenze e valorizzare il patrimonio locale”. Il progetto punta infatti “sulla promozione del territorio, sulla valorizzazione delle produzioni tipiche e sulla crescita del turismo esperienziale, con particolare attenzione all’enogastronomia come leva di sviluppo economico e culturale”. Un percorso che guarda quindi oltre la semplice promozione dei prodotti locali, con l’ambizione di costruire una proposta turistica in grado di coinvolgere visitatori interessati a vivere esperienze legate ai sapori, alle tradizioni e ai luoghi della Calabria.
La firma del protocollo alla presenza di istituzioni e rappresentanti del territorio
L’evento di presentazione ha visto la partecipazione di numerose personalità istituzionali e rappresentanti del mondo civile e religioso. Tra gli intervenuti erano presenti l’assessore regionale Pasqualina Straface, il presidente della Provincia Biagio Faragalli, i rappresentanti delle amministrazioni dei tre Comuni e monsignor Francesco Savino, Vescovo di Cassano all’Ionio e Vicepresidente della Cei. Alla serata ha preso parte anche il noto volto televisivo Giorgio Mastrota, presenza che ha contribuito ad accendere l’attenzione sull’iniziativa e sul valore della promozione delle eccellenze calabresi. Il momento più significativo della manifestazione è arrivato con la sottoscrizione del protocollo d’intesa da parte dei tre sindaci e con la presentazione del logo ufficiale del gemellaggio, elemento destinato a rappresentare l’identità visiva della collaborazione tra Cassano, Civita e Mormanno.
Cassano, Civita e Mormanno fanno squadra per raccontare la Calabria delle eccellenze
La nuova alleanza tra i tre Comuni nasce dalla consapevolezza che la valorizzazione delle produzioni locali passa sempre più dalla capacità dei territori di lavorare insieme. Attraverso il turismo enogastronomico, le amministrazioni puntano a promuovere non soltanto i prodotti tipici, ma anche i luoghi, le storie e le comunità che li custodiscono. Una strategia che mira a rafforzare l’attrattività dei territori e a creare nuove opportunità per operatori economici, produttori e attività legate all’accoglienza. Il gemellaggio rappresenta dunque un modello di collaborazione territoriale fondato sulla condivisione delle risorse e sulla promozione di un patrimonio comune.
Quattro amministratori dietro la nascita del progetto
Dietro la realizzazione del Gemellaggio Enogastronomico hanno lavorato con impegno quattro amministratori che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo dell’iniziativa: l’ideatore Gaetano Arcidiacono e Mauro Bloise, entrambi amministratori del Comune di Civita, Flavio De Barti, assessore del Comune di Mormanno, e Michele Filardi, consigliere comunale di Cassano all’Ionio. Un lavoro portato avanti con l’obiettivo di creare un collegamento stabile tra le tre comunità e dare vita a un progetto capace di durare nel tempo. “L’Amministrazione comunale di Civita esprime un sentito ringraziamento a tutti gli uffici e ai dipendenti comunali che, con professionalità e spirito di collaborazione, hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, supportando il lavoro dei promotori e rendendo possibile un evento destinato a rappresentare un punto di riferimento per la valorizzazione del territorio calabrese”.
Una nuova sfida per il turismo esperienziale in Calabria
Con la firma dell’accordo prende il via un percorso che punta a rafforzare il ruolo della Calabria enogastronomica nel panorama turistico nazionale. La collaborazione tra Cassano all’Ionio, Civita e Mormanno vuole diventare un esempio di come le comunità locali possano unire energie e competenze per valorizzare ciò che rende unico un territorio. Il primo Gemellaggio Enogastronomico calabrese si presenta così come un progetto che mette al centro identità, qualità e partecipazione, trasformando il patrimonio culinario e culturale in una concreta opportunità di crescita per le comunità coinvolte.
