Il Tribunale di Reggio Calabria ha assolto oggi Pasqualino Ciccone, ex sindaco di Scilla, nell’ambito del procedimento che lo vedeva coinvolto. La decisione chiude una vicenda giudiziaria che aveva riguardato l’ex amministratore comunale, restituendo centralità alla figura politica e istituzionale di Ciccone nel contesto cittadino. La notizia dell’assoluzione è stata accolta con soddisfazione dai suoi legali, che hanno evidenziato come la pronuncia del Tribunale abbia fatto chiarezza su un’accusa ritenuta priva di fondamento e non aderente alla realtà dei fatti.
Le parole degli avvocati Vincenzo Maiello e Maria Gattuso
A commentare l’esito del processo sono stati il prof. Vincenzo Maiello e l’avv. Maria Gattuso, difensori dell’ex sindaco di Scilla. I legali hanno affidato a una dichiarazione congiunta la loro valutazione dopo l’assoluzione di Pasqualino Ciccone. “Un’accusa fumosa e platealmente contraria ai fatti è stata spazzata via dalla perentoria statuizione del Tribunale di Reggio. Alla soddisfazione per il risultato processuale si aggiunge quella di aver restituito alla vita democratica di Scilla un amministratore appassionato e competente”.
Una decisione che restituisce Ciccone alla vita democratica di Scilla
Secondo i difensori, la sentenza rappresenta non solo un importante risultato sul piano processuale, ma anche un passaggio significativo per la comunità di Scilla. Nelle parole degli avvocati, infatti, l’assoluzione consente di restituire alla vita democratica cittadina un amministratore definito “appassionato e competente”. La pronuncia del Tribunale di Reggio Calabria segna dunque un momento rilevante per l’ex sindaco Pasqualino Ciccone, che vede riconosciute le proprie ragioni al termine del procedimento giudiziario.
