Al Teatro Massimo debutta “InCanto per Palermo”, il coro popolare di 366 cittadini

Dal 27 al 30 luglio una grande Rassegna Corale chiude la stagione estiva: 22 cori e formazioni, laboratori con 793 presenze, concerti bandistici e tre serate nella Sala Grande

Un coro popolare composto da 366 cittadini palermitani, ventidue cori e formazioni coinvolti, laboratori gratuiti e concerti con centinaia di musicisti. Il programma della stagione estiva del Teatro Massimo di Palermo si conclude con una grande Rassegna Corale, in programma dal 27 al 30 luglio e realizzata in collaborazione con InChorus International Choral Federation, federazione internazionale diretta da Biagio D’Ugo.

Il momento più atteso sarà il debutto di “InCanto per Palermo”, il nuovo Coro Popolare della Città nato attraverso un bando al quale hanno risposto 366 cittadini. Nel corso delle quattro giornate, il Teatro accoglierà laboratori, cori e bande amatoriali provenienti da diverse località italiane.

La musica come strumento di comunità e coesione sociale

Il sindaco di Palermo ha sottolineato il valore sociale e collettivo della manifestazione: “Vedere centinaia di cittadini unirsi nel segno della musica all’interno del Teatro Massimo è la dimostrazione tangibile di una comunità che vuole ritrovarsi e credere nella bellezza come strumento di riscatto e coesione sociale. A tutti i partecipanti e alle istituzioni coinvolte va il ringraziamento più sincero dell’Amministrazione comunale”.

Il sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo, il maestro Marco Betta, ha evidenziato l’apertura del Teatro alla partecipazione diffusa della città: “Il Teatro Massimo apre le porte alla coralità diffusa e diventa casa comune per la comunità». Betta ha aggiunto: “Ospitare centinaia di coristi e veder nascere sul nostro palcoscenico il Coro Popolare della Città significa ribadire che la musica e la voce popolare appartengono a tutti e tracciano un unico cammino di crescita culturale e civile”.

Il progetto “InCanto per Palermo”

Il progetto del Coro Popolare della Città, battezzato “InCanto per Palermo”, nasce da un’intuizione del maestro Michele De Luca, direttore delle Formazioni orchestrali giovanili della Fondazione Teatro Massimo, che ne ha colto fin dall’inizio la portata sociale ed educativa, in particolare per le nuove generazioni.

Il maestro Michele De Luca ha spiegato le ragioni del sostegno all’iniziativa: “Il sostegno a questo progetto è nato dalla consapevolezza che la musica debba farsi carico delle urgenze del nostro territorio”. De Luca ha proseguito: “Offrire ai giovani e ai cittadini uno spazio di espressione corale significa colmare un vuoto educativo e sociale che la sola offerta tradizionale non riesce a raggiungere. Vederli oggi sul palcoscenico è una vittoria per la musica e per il futuro di Palermo”.

Il percorso è stato fortemente voluto e sostenuto anche dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Palermo, Mimma Calabrò, che ha sottolineato il valore inclusivo del progetto: “InCanto per Palermo” è molto più di un progetto musicale: è un’esperienza di inclusione sociale che riunisce cittadini provenienti da quartieri diversi della nostra città, con storie, età e percorsi di vita differenti. Ritrovarsi sullo stesso palcoscenico significa abbattere distanze e barriere, costruire relazioni e rafforzare quel senso di comunità di cui Palermo ha oggi più che mai bisogno. La musica diventa così uno strumento concreto di partecipazione e coesione sociale. Vedere persone provenienti da realtà territoriali diverse cantare insieme è la dimostrazione che la cultura può unire, creare appartenenza e offrire opportunità di crescita personale e collettiva. È questa la visione che guida le politiche sociali del Comune: promuovere iniziative capaci di includere, valorizzare ogni persona e fare della diversità una ricchezza per l’intera comunità”.

Ventidue cori e laboratori con 793 presenze

Il programma coinvolgerà complessivamente 22 cori e formazioni sul palcoscenico del Teatro Massimo durante le tre serate concertistiche nella Sala Grande. Il percorso comprenderà anche laboratori formativi gratuiti, in programma il 27 e il 28 luglio e rivolti a coristi, direttori e appassionati. Le attività, coordinate dal direttore artistico di InChorus, il maestro Enzo Marino, hanno fatto registrare 793 presenze. Sulla Scalinata monumentale si svolgeranno inoltre concerti bandistici con la partecipazione di circa 150 musicisti provenienti dalle bande di Caccamo, Casteldaccia e Salemi. Alla rassegna prenderanno parte anche i giovani musicisti della Massimo Youth Orchestra, diretta dal maestro Michele De Luca, che accompagneranno alcune delle formazioni corali.

“Together As One”, 368 coristi nella serata inaugurale

Il concerto inaugurale del 28 luglio, con inizio alle ore 21, sarà intitolato “Together As One” e porterà sul palcoscenico della Sala Grande undici formazioni e complessivamente 368 coristi, protagonisti di un grande raduno della coralità amatoriale.

Parteciperanno il Coro Polifonico Cantores Dei di Alessandria della Rocca, in provincia di Agrigento, diretto da Miriam Fugallo; il Coro Polifonico Nicolas di Cammarata e San Giovanni Gemini, diretto da Maria Rita Di Marco; il Chorus Schola Cantorum Quisquinae di Santo Stefano Quisquina, diretto da Antonino Greco Lucchina; il Coro Polifonico Gaspare Lo Nigro di Canicattì, diretto da Carmelo Mantione; il Coro Auser Marsala, diretto da Francesco Trapani e codiretto da R. Lo Grasso; il Sound & Voices Gospel Choir di Marsala, diretto da Rita Lo Grasso.

Sul palco saliranno inoltre la Corale Polifonica Magnificat di Riesi, diretta da Ivan Enzo Cutaia; il Coro Polifonico Christus Vincit di Prizzi, diretto da Girolamo Ferrara; The Nightingales Singers Ensemble di Palermo, diretto da Agata De Luca; il Coro Polifonico “Gioia del Canto” Auser di Termini Imerese, diretto da Antonino Scorsone; e il Coro Symposium, Coralica, di Altavilla Milicia, diretto da Enzo Marino. Ad accompagnare i cori sarà il Quintetto di archi della Massimo Youth Orchestra “Ars Sonora”, composto da Denise De Luca, Alessio Calabrò, Francesco Michele Martorana, Beatrice Longo e Antonio Magrì.

Il debutto del Coro Popolare della Città

La serata del 29 luglio alle ore 21 sarà dedicata alle giovani generazioni e, in particolare, al debutto di “InCanto per Palermo”. I cittadini palermitani si esibiranno sul palcoscenico della Sala Grande sotto la direzione di Enzo Marino.

Il Coro Popolare della Città di Palermo è promosso dal Comune di Palermo, attraverso l’Assessorato alle Politiche Sociali, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, con il supporto organizzativo della Fondazione Teatro Massimo di Palermo e in collaborazione con la Federazione Internazionale InChorus.

L’esibizione del nuovo coro cittadino costituirà il momento conclusivo del concerto, che si aprirà con il Coro di voci bianche del Teatro Massimo, diretto da Salvatore Punturo, e la Cantoria del Teatro Massimo, diretta da Giuseppe Ricotta.

Seguiranno il Coro Verga In Canto del 3° Istituto comprensivo Giovanni Verga di Pachino, in provincia di Siracusa, diretto da Lucia Franzò, e il Coro dell’Istituto comprensivo Guastella-Landolina di Misilmeri, diretto da Fabiola Guttadauro La Blasca. Insieme al Coro Cittadino suonerà il violinista della Massimo Youth Orchestra Samuele Palumbo, vincitore di “Tu sì che vales”.

Il concerto conclusivo “Soglie”

La rassegna si concluderà il 30 luglio con il concerto “Soglie”, che vedrà protagoniste cinque formazioni amatoriali d’eccellenza selezionate da InChorus. Il concerto sarà chiuso dalla Corale Polifonica Arborense di Oristano, diretta da Alessio Carrus. Parteciperanno anche il Coro Polifonico Pontis Mariae di Partinico, diretto da Tony Caronna; il Coro Kemonia di Palermo, diretto da Salvatore Scinaldi; l’Æolian Vocal Ensemble di Palermo, diretto da Monica Faja; e il Gruppo Vocale Euphoné di Altavilla Milicia, diretto da Enzo Marino. A presentare tutte e tre le serate della Rassegna Corale sarà l’attrice Miriam Fricano.