Due giornate di studio dedicate alla Terza Missione, per raccontare il rapporto tra università, comunità e territorio e misurare gli impatti delle attività di ricerca, formazione e public engagement. Il 24 e 25 giugno, con avvio alle ore 11 della prima sessione dei lavori, il dipartimento di Architettura e Design della Mediterranea aprirà l’iniziativa “IMPACTdAeD. Generare Valore. Università, comunità, impatto”, in programma nell’Aula Magna Ludovico Quaroni.
Al centro delle giornate ci sarà la missione che per eccellenza trasferisce la qualità della ricerca e della formazione al territorio. I Laboratori dAeD, i delegati, i docenti e i giovani ricercatori racconteranno attività e public engagement, per misurare gli impatti e le prospettive future delle attività di ricerca, disseminazione e divulgazione con ricadute sul territorio calabrese, sulla città metropolitana di Reggio Calabria, su altri territori regionali, nazionali e internazionali.
Università e territorio, una chiamata allo sviluppo condiviso
L’iniziativa sarà anche una valutazione di quanto realizzato e una chiamata al territorio, con l’obiettivo di intraprendere attività di interesse per il suo sviluppo e la sua crescita insieme alle migliori intelligenze e competenze disponibili al dAeD della Mediterranea. Il dipartimento di Architettura e Design racconterà il proprio lavoro insieme a oltre 130 stakeholder con cui negli ultimi tre anni sono state stipulate Convenzioni di collaborazione scientifica e culturale per la ricerca, la formazione e i tirocini curriculari. Al centro ci saranno le capacità del dipartimento di trasferire conoscenza, formare competenze, organizzare processi di sviluppo e competitività per enti, aziende, altri centri e università di ricerca, associazioni del terzo settore.
I lavori si apriranno con la presentazione della visione strategica sulla Terza Missione del dAeD da parte della Direzione del dipartimento, con la Prof.ssa Consuelo Nava, e del Vicedirettore Prof. Nino Sulfaro, insieme ai delegati Prof.sse Marinella Arena e Paola Raffa e ai Prof.ri Ottavio Amaro e Martino Milardi. Sarà l’occasione per raccontare la visione futura all’indomani dei grandi progetti PNRR e di numerose attività di public engagement ed esperienze di tirocini formativi per Architettura e Design, che negli ultimi anni hanno coinvolto cittadini, professionisti, studenti e attori della società civile in attività di co-progettazione per la valorizzazione delle conoscenze.
Le sessioni del 24 e 25 giugno
La prima sessione, in programma il 24 giugno, sarà dedicata a “Impact per il Territorio e le Comunità”. Protagonisti saranno docenti e ricercatori che lavorano nei Laboratori Universitari del dAeD, circa una ventina, di cui 7 laboratori strumentali e altri tra laboratori e centri studio. Le esperienze più significative saranno raccontate anche attraverso la doppia voce degli stakeholder. La seconda sessione, prevista il 25 giugno, dal titolo “IMPACT Giovan, competenze e futuro”, renderà protagonisti i giovani ricercatori e le giovani ricercatrici che svolgono attività di ricerca nei laboratori e ne rappresentano il motore.
Le loro attività saranno presentate attraverso le competenze, lo studio e l’innovazione nei diversi settori di interesse dell’Architettura e del Design. Le traiettorie riguarderanno la Specializzazione Intelligente, l’Agenda 2030 e la ricerca europea applicata al mondo della cultura, della produzione, della progettazione, delle costruzioni, dei beni culturali e paesaggistici, della pianificazione strategica, delle tecnologie digitali, del restauro e della conservazione, della sostenibilità e dell’innovazione.
Le due giornate saranno chiuse con un Seminario di Formazione curato con il patrocinio della CUIA – Conferenza Italiana delle Università di Architettura, che terrà la sua Conferenza Nazionale il giorno successivo, il 26 cm, al dAeD. Il seminario prevede la lecture della Prof.ssa Marella Santangelo, Direttrice del Dipartimento di Architettura di Napoli, Federico II. Le giornate sono aperte al pubblico e a tutti gli interessati del territorio.

