Torano Scalo, frazione del comune di Torano Castello, torna al centro dell’attenzione per la sicurezza stradale nei pressi della scuola Primaria e dell’Infanzia. Dopo l’appello del leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, ha prontamente risposto annunciando la valutazione di possibili interventi sulla strada provinciale 241. La richiesta riguarda una situazione ritenuta di serio rischio per i bambini della scuola, a causa dell’adiacente tratto stradale, privo di una rotonda e dei dossi necessari per limitare la velocità dei mezzi in transito. La SP 241 è attraversata ogni giorno da centinaia di veicoli di ogni tipo, dalle autovetture ai camion, dai bus agli autoarticolati, spesso, secondo quanto denunciato, a velocità piuttosto sostenuta e superiore al limite previsto.
Corbelli, in “un breve video su Fb (che in poche ore, a conferma della sua importanza, ha fatto diverse migliaia di visualizzazioni da ogni parte d’Italia; al momento sono oltre 8300)”, aveva denunciato la situazione, evidenziando il pericolo per i bambini all’entrata e all’uscita da scuola, anche quando si trovano all’interno dello scuolabus, e in tutte le occasioni di spostamento o uscite anticipate. Il rischio, secondo il leader del Movimento Diritti Civili, riguarda anche il personale scolastico, gli altri pedoni e gli abitanti del posto. A segnalargli il caso è stata la mamma di uno dei bambini, preoccupata per la sicurezza del figlio.
“Perché, ha aggiunto questa donna, ogni giorno vivo con la paura e l’ansia sino al ritorno a casa del mio bambino. Ho promesso a questo genitore che sarei subito intervenuto. Cosa che ho fatto, con l’appello sulla stampa e un messaggio personale al presidente della Provincia, Biagio Faragalli, essendo la strada 241 di competenza dell’Ente provinciale. La risposta del presidente Faragalli è stata immediata e anche per questo lo ringrazio. Nel messaggio che mi ha recapitato oggi nel primo pomeriggio mi ha chiarito che “in base all’articolo 179, comma 5, del Regolamento del nuovo codice della strada(D.P.R. 495/1992) non è possibile installare dei dossi su strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per i servizi di soccorso o di pronto intervento. Visto che la strada oggetto della richiesta è da considerarsi come itinerario preferenziale , per come individuato dalla normativa suddetta, pertanto ne è vietata l’installazione”.
Niente dossi sulla strada, ma possibili sistemi alternativi
Corbelli aveva chiesto l’installazione di alcuni dossi artificiali in entrambe le direzioni sulla SP 241, in prossimità del territorio di Torano Scalo e, soprattutto, della scuola elementare. Tuttavia, il presidente della Provincia ha spiegato che la normativa non consentirebbe l’installazione di dossi su strade considerate itinerari preferenziali per i mezzi di soccorso o di pronto intervento. Ciononostante, Faragalli ha assicurato di “aver dato disposizione al Settore Viabilità di valutare eventualmente l’adozione di sistemi di rallentamento della velocità costituiti da bande trasversali ad effetto ottico, acustico o vibratorio, ottenibili con opportuni mezzi di segnalamento orizzontale o trattamento della superficie della pavimentazione”.
Corbelli ha quindi risposto al presidente della Provincia ringraziandolo per la risposta e sollecitando tempi rapidi per gli interventi consentiti dal Regolamento del nuovo codice della strada. “Prendo atto di quello che mi scrive e aspetto adesso che si adottino, mi auguro rapidamente, tutte quelle misure, che il Regolamento del nuovo codice della strada consente, assolutamente necessarie, per limitare al massimo la velocità nel tratto della strada 241 nei pressi della scuola Primaria e dell’Infanzia di Torano Scalo( che ospita, ripeto, una cinquantina di bambini) per scongiurare qualche grave incidente che sino ad oggi solo miracolosamente non si è registrato. Aspetto di conoscere e vedere gli interventi, ribadisco, spero immediati, che gli uffici del Settore Viabilità adotteranno. Non credo ci siano dubbi sull’assoluta necessità di un intervento rapido perché la situazione di possibile pericolo è reale e costante ogni giorno, per automobilisti, pedoni e abitanti del posto, anche naturalmente, come in questo periodo, quando la scuola è chiusa”!
La scuola vicino allo svincolo dell’A2
Per avere un’idea del grande traffico di mezzi che transitano quotidianamente nell’area, Corbelli ricorda che la scuola si trova a meno di 2 minuti dallo svincolo di Torano-Bisignano dell’A2. Le macchine e i mezzi pesanti che arrivano da sud, da Cosenza, prima di raggiungere l’edificio scolastico percorrono un tratto rettilineo di quasi 1 km, arrivando quindi, secondo quanto evidenziato, a velocità piuttosto sostenuta.
La scuola si trova proprio all’altezza di un incrocio, adiacente al tratto stradale che i bambini a bordo dello scuolabus e quelli accompagnati o prelevati dai familiari percorrono ogni giorno per entrare e uscire dall’edificio. L’obiettivo prioritario, secondo Corbelli, resta quello di far arrivare tutti i mezzi a passo d’uomo nei pressi della scuola Primaria di Torano Scalo, per scongiurare il rischio di incidenti.
