Un intervento urgente sulla strada provinciale 241, nei pressi della scuola Primaria e dell’Infanzia di Torano Scalo, frazione del Comune di Torano Castello, per tutelare bambini, famiglie, personale scolastico e residenti. È quanto chiede il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che denuncia una situazione di serio rischio legata al traffico intenso e alla velocità dei mezzi in transito davanti al plesso scolastico. Corbelli ha documentato la situazione con un breve video-appello pubblicato su Facebook, che, secondo quanto riferito, in poche ore ha raggiunto diverse migliaia di visualizzazioni da ogni parte d’Italia, quasi 8000 al momento della nota.
Al centro della denuncia c’è la mancanza di una rotonda e di dossi necessari a limitare la velocità di centinaia di mezzi, dalle autovetture ai camion, dai bus agli autoarticolati, che ogni giorno percorrono l’arteria, in molti casi, sostiene Corbelli, a velocità piuttosto sostenuta e superiore al limite previsto. “Questo comporta ovviamente una situazione di forte pericolo per i bambini (lo stesso personale scolastico e qualsiasi altro pedone e residente) all’entrata, all’uscita, in tutte le occasioni di spostamento, di uscite anticipate, etc. Giustamente i genitori sono assai preoccupati per questa situazione e la mamma di uno dei bambini mi ha segnalato il caso chiedendomi di intervenire per scongiurare il pericolo. Perché, ha aggiunto questa donna, ogni giorno vivo con la paura e l’ansia sino al ritorno a casa del mio bambino”.
“Ho promesso a questo genitore che sarei subito intervenuto. Cosa che ho fatto, informando intanto il sindaco Franco Raimondo e recandomi poi, ieri, personalmente sul posto, riprendendo e documentando la situazione di pericolo reale che ho pubblicato con un breve video su Fb. In questo filmato ho rivolto un appello al presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Antonio Faragalli, Ente competente su questa strada, invitandolo ad intervenire rapidamente e a far installare almeno due dossi, a distanza assai ravvicinata alla scuola(uno proprio qualche metro prima del plesso scolastico), su questa arteria, due in direzione nord(verso Salerno) e altrettanti in direzione sud (verso Cosenza), oltre ad un adeguato potenziamento della segnaletica stradale. Bisogna assolutamente fare arrivare tutti i mezzi nei pressi della scuola a… passo d’uomo. Questo è l’obiettivo prioritario e irrinunciabile”.
Il contatto con la Provincia di Cosenza
Dopo l’appello pubblico, Corbelli riferisce di aver contattato direttamente anche il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Antonio Faragalli, attraverso un messaggio. “Oggi , dopo l’appello, dalle pagine dell’Altravoce-Il Quotidiano del Sud, ho contattato anche direttamente, con un messaggio, il presidente Faragalli che mi ha cortesemente e prontamente risposto comunicandomi che mi avrebbe fatto sapere. Per avere un’idea del grande traffico di mezzi che vi transitano ogni giorno basti pensare che questa scuola si trova a meno di 2 minuti dallo svincolo di Torano-Bisignano dell’A2 e che le macchine e i mezzi pesanti che arrivano da sud(Cosenza) prima di arrivare nei pressi dell’edificio scolastico percorrono un tratto rettilineo di quasi 1 km! E vi giungono perciò a velocità piuttosto sostenuta. La scuola si trova proprio, all’altezza di un incrocio, adiacente al tratto stradale, che i bambini e i loro familiari devono fare ogni giorno per entrare e uscire dall’edificio”.
Accesso alla scuola e rischi per famiglie e bambini
Il leader del Movimento Diritti Civili richiama anche un ulteriore aspetto legato alla viabilità della zona: l’attraversamento della strada provinciale rappresenterebbe l’unica via percorribile per bambini e genitori all’ingresso e all’uscita da scuola. “Da considerare dunque anche questo altro aspetto fondamentale. Ovvero che l’attraversamento di questa strada provinciale la mattina per l’entrata e poi dopo per l’uscita dalla scuola è l’unica via percorribile per i bambini e i loro genitori essendo l’ingresso nel centro di Torano Scalo (che si trova alle spalle del plesso scolastico) possibile solo a piedi , attraverso il sottopasso della nuova stazione ferroviaria, la cui realizzazione, per come è stata progettata, di fatto da alcuni anni ha chiuso la vecchia strada di ingresso al centro abitato della stazione toranese, che si può adesso raggiungere solo attraversando la nuova strada sopraelevata, sotto la quale passa la ferrovia. E’ dunque una situazione particolare e a rischio. Ecco perché chiedo al presidente della Provincia di intervenire subito, con questo primo intervento”.
L’appello prima della riapertura delle scuole
Corbelli chiede che i lavori vengano realizzati prima del ritorno degli alunni tra i banchi a settembre, ma sottolinea che il rischio, a suo avviso, è costante e richiede un intervento immediato. “Lo faccio soprattutto dopo l’incontro, come ho detto, con la mamma di uno dei bambini della scuola, dopo aver ascoltato le sue accorate, angoscianti parole, la sua comprensibile preoccupazione che mi hanno assai colpito. Per questo non ho perso tempo e pur essendo adesso la scuola chiusa sono intervenuto prontamente, in tempo, pensando già alla riapertura a settembre, con la speranza e anche fiducia che il mio appello venga subito accolto e che i dossi e un potenziamento della segnaletica stradale, al più presto e comunque sicuramente prima del ritorno tra i banchi dei bambini, saranno realizzati a Torano Scalo nei pressi di questo plesso scolastico così come ho chiesto con il mio video appello al presidente della Provincia”.
“Ma, a mio avviso, alla luce di quanto ho potuto verificare di persona, è importante e urgente intervenire subito ancor prima della stessa riapertura della scuola a settembre perché il pericolo è costante e sempre presente, ogni momento. Questo è il modo, giusto e importante, un atto io dico doveroso per qualsiasi amministrazione e istituzione, di fare prevenzione concreta per scongiurare qualche grave episodio”.
