Serie D: “il Trapani non giocherà in città”! Antonini sbotta: “andate a fanculo, è una vergogna schifosa”. Che sta succedendo

Il video-sfogo di Valerio Antonini: il Presidente del Trapani annuncia che la sua squadra giocherà fuori città, per una decisione del Libero Consorzio

Trapani via dallo stadio “Provinciale”. In pratica, il club granata non giocherà nella propria città. A deciderlo, secondo quanto rivelato dal Presidente Antonini, il Libero Consorzio, che ha “detto che non vuole che il Trapani giochi al ‘Provinciale’. Hanno tirato fuori i canoni del 2022 e del 2023, bollette vecchie, una mossa disperata e da scappati di casa. Io farò una denuncia per tentata estorsione” ha denunciato Antonini in un video durissimo.

“E’ uno scandalo assoluto, una vergogna schifosa, un atteggiamento delinquenziale. Fare sport in questa città è impossibile, il titolo del Trapani Calcio è mio purtroppo per loro, lo porterò nelle città in cui andare a giocare, già sono in tre che ce l’hanno chiesto. Andassero a fare in culo, ci vedremo in Tribunale. Cari trapanesi, la vostra politica locale ha fatto sì che il Trapani Shark e il Trapani Calcio andassero via da questa città. Mi viene da vomitare anche a parlare di questa gente” ha aggiunto.

Per iscrivere la squadra, ora, Antonini dovrà indicare un altro stadio, di una delle tre città che hanno acconsentito all’ipotesi di poter far giocare il Trapani lì. Chiaramente, tre città siciliane che non siano Trapani o provincia. Una situazione non bellissima, che si va ad aggiungere al fardello di cinque punti di penalizzazione con cui la squadra inizierà il campionato dopo la retrocessione di quest’anno.