Un episodio di forte tensione politica scuote la vita istituzionale del comune di Gioia Tauro. Il consigliere comunale Luciano Mangione ha rotto il silenzio ai microfoni di Graziano Tomarchio per Strettoweb, parlando delle presunte minacce subite direttamente all’interno dell’aula consiliare. “Se nomini a me mugheri ti sciuppo la testa”, questa sarebbe stata l’espressione usata dal cittadino durante la massima assise comunale. “Tanta amarezza per quanto avvenuto in Aula e non posso nascondere la mia delusione per il silenzio di chi avrebbe dovuto condannare immediatamente un fatto tanto grave. Le minacce non possono essere tollerate né relativizzate e meritano una condanna unanime, indipendentemente dall’appartenenza politica”, afferma Mangione.
“Mangione è un consigliere comunale serio, preparato e rispettoso delle istituzioni”
“Dinanzi a tale deplorevole comportamento non possiamo che rimanere basiti, mortificati e, non lo nascondiamo, anche spaventati. Luciano Mangione è un consigliere comunale serio, preparato e rispettoso delle istituzioni, che svolge il proprio mandato con dedizione e senso di responsabilità”, dichiara il sindaco Scarcella.

