Reggio Calabria, successo per la 3ª Giornata Ecologica dell’A.M.C.A.: l’Aspromonte ringrazia e “premia” i volontari

Reggio Calabria: si è conclusa con un bilancio straordinario la terza edizione della "Giornata Ecologica" organizzata dall’Associazione Micologica Culturale Aspromonte APS/ETS affiliata A.M.B.(A.M.C.A.)

Si è conclusa con un bilancio straordinario la terza edizione della “Giornata Ecologica” organizzata dall’Associazione Micologica Culturale Aspromonte APS/ETS affiliata A.M.B.(A.M.C.A.). Una domenica di intenso lavoro e grande partecipazione che ha permesso di bonificare alcune delle aree più degradate del nostro splendido scenario montano, dal bivio di Montalto fino alla discesa verso Basilicò, restituendo dignità, decoro e bellezza a boschi troppo spesso feriti dall’inciviltà. Le operazioni di pulizia hanno interessato un territorio di grandissimo pregio, ricadente interamente all’interno del territorio comunale di Reggio Calabria e situato nella Zona C del Parco Nazionale dell’Aspromonte.

Il vero successo della manifestazione sta nel profondo messaggio culturale che l’iniziativa vuole trasmettere

Al di là dei tantissimi sacchi riempiti, il vero successo della manifestazione sta nel profondo messaggio culturale che l’iniziativa vuole trasmettere. Il vero cambiamento, infatti, deve avvenire nella testa della popolazione e di chi frequenta la montagna. Chi vive e partecipa alle attività della nostra associazione ha già intrapreso da tempo questo cammino di consapevolezza, ma l’obiettivo è coinvolgere l’intera cittadinanza in una necessaria rivoluzione delle abitudini quotidiane. Troppo spesso si invocano a gran voce più controlli o cassonetti ermetici per impedire agli animali selvatici di aggirarsi e rivoltare l’immondizia; soluzioni sicuramente utili, ma che da sole non bastano. Senza un reale cambio di mentalità alla radice, il problema continuerà inesorabilmente a ripresentarsi.

A fare il punto su questa decisiva sfida culturale è il presidente dell’A.M.C.A., Sebastiano Cutrupi

A fare il punto su questa decisiva sfida culturale è il presidente dell’A.M.C.A., Sebastiano Cutrupi: “proprio mentre raccoglievamo i rifiuti, ci siamo resi conto di una realtà evidente: molte delle zone più colpite sono quelle adiacenti ai cassonetti. Spesso chi va in montagna pensa, in buona fede, che basti chiudere tutto in un sacco di plastica a fine picnic e lasciarlo lì, convinto che il servizio funzioni in quota come in città. Purtroppo non è così, e quella spazzatura finisce inevitabilmente per disperdersi nell’ambiente circostante. Dobbiamo capire che l’atto di civiltà non è semplicemente ‘buttare’ il sacco in un cassonetto, ma non produrre affatto quel rifiuto. Il vero salto culturale sta nel rifiutare la plastica monouso quando andiamo in natura e riscoprire la bellezza e la sostenibilità delle vettovaglie riutilizzabili. Sappiamo benissimo che portarsi a casa piatti e bicchieri da lavare dopo un picnic non è il massimo della vita, ma per fortuna hanno inventato le lavastoviglie! Con questo piccolo sforzo casalingo, proteggiamo e salvaguardiamo l’ecosistema per le generazioni future”.

Un risultato così importante è stato possibile solo grazie a una fitta e virtuosa rete di collaborazioni e all’instancabile supporto umano sul territorio. Per questo motivo, l’associazione ci tiene a ringraziare sentitamente, in primo luogo, tutti i propri soci e i tantissimi cittadini che hanno partecipato in totale autonomia, spinti solo dall’amore per la propria terra. Un ringraziamento istituzionale va al Comune di Reggio Calabria per aver concesso con entusiasmo il patrocinio, gli amici di Discovery Avventure per il loro splendido e attivo contributo sul campo. Infine un plauso speciale va a Ecologia Oggi, partner fondamentale che ha supportato logisticamente l’evento dall’inizio alla fine, mettendo a disposizione tutto il kit necessario per la raccolta e garantendo il tempestivo recupero e il corretto smaltimento dei rifiuti accumulati.

La fatica della mattinata si è poi trasformata in un momento di gioiosa convivialità. Al termine della raccolta, tutti i partecipanti hanno festeggiato e pranzato insieme davanti a un fumante piatto della tradizione, i tipici “maccarruni ca carni i capra”. Quasi a voler premiare questo sforzo collettivo e l’amore dimostrato dai volontari, il bosco ha voluto fare un regalo finale, donando una copiosa e magnifica raccolta di Boletus aestivalis per la gioia di tutti i presenti. Per chiunque volesse condividere questa passione, sostenere i progetti ambientali dell’associazione o semplicemente avvicinarsi al mondo della micologia e della tutela del territorio, l’A.M.C.A. invita “tutti a venire a trovarci ogni lunedì presso la sede di via Caprera 2 o a partecipare alle prossime attività. La nostra porta è sempre aperta per chi ama la natura. Avanti tutta, A.M.C.A”.

Reggio Calabria, successo per la 3ª Giornata Ecologica dell'A.M.C.A.