Emanuele Mattia, già Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ha rivolto, attraverso una nota, una riflessione sull’importanza delle attività educative estive quali strumenti di inclusione, crescita personale e contrasto alla sedentarietà e all’utilizzo eccessivo dei dispositivi digitali tra bambini e adolescenti. La comunicazione intende altresì rivolgere un invito alle Amministrazioni comunali affinché promuovano e sostengano, nel periodo successivo all’impegno scolastico, iniziative capaci di offrire ai più giovani opportunità concrete di socializzazione, benessere e sviluppo armonico della persona. Di seguito la riflessione integrale.
Sport e Grest: il futuro dei giovani
“Con la conclusione dell’anno scolastico si apre per migliaia di bambini e adolescenti un tempo prezioso, quello della pausa estiva. Un periodo che non può e non deve essere considerato esclusivamente come una sospensione delle attività didattiche, ma come una straordinaria occasione educativa, di crescita personale e di socializzazione.
In tale prospettiva, i Grest parrocchiali, i centri estivi e le attività sportive rappresentano strumenti fondamentali per accompagnare i giovani in un percorso di sviluppo equilibrato, fondato sui valori della condivisione, del rispetto delle regole, dell’amicizia e dell’inclusione.
Oggi più che mai siamo chiamati a contrastare fenomeni che interessano sempre più le nuove generazioni, la sedentarietà, l’isolamento relazionale e l’utilizzo eccessivo dei dispositivi elettronici. Trascorrere intere giornate davanti ad uno schermo significa spesso rinunciare ad esperienze autentiche, al gioco di gruppo, alla scoperta dell’altro e alla costruzione di relazioni significative.
Lo sport e le attività educative estive consentono invece ai ragazzi di riappropriarsi degli spazi della comunità, di sperimentare il valore della collaborazione e di sviluppare competenze emotive e sociali indispensabili per la loro crescita. In questi contesti si impara ad accogliere le differenze, a superare le difficoltà, a condividere successi e sconfitte, costruendo un senso di appartenenza che rafforza il tessuto sociale delle nostre comunità.
Per tali ragioni rivolgo un sentito appello alle Amministrazioni comunali affinché investano con convinzione nella promozione e nel sostegno di Grest, centri estivi e attività sportive accessibili a tutti. Garantire questi servizi significa offrire alle famiglie un supporto concreto nel periodo successivo all’impegno scolastico e, al tempo stesso, tutelare il diritto dei minori a vivere esperienze educative di qualità.
Nessun bambino e nessun adolescente dovrebbe essere escluso per ragioni economiche o sociali. È necessario favorire la collaborazione tra enti locali, istituzioni scolastiche, associazioni sportive, parrocchie e realtà del Terzo settore, affinché si possano costruire reti educative capaci di rispondere ai bisogni del territorio.
Investire nell’infanzia e nell’adolescenza significa investire nel futuro delle nostre comunità. Offrire ai giovani opportunità sane di incontro, gioco e crescita rappresenta una delle forme più alte di prevenzione e di promozione del benessere.
L’estate dei nostri ragazzi merita di essere vissuta come un tempo di scoperta, di amicizia e di formazione. È una responsabilità che appartiene a tutti noi, istituzioni comprese, perché educare significa anche creare le condizioni affinché ogni bambino possa sviluppare pienamente i propri talenti e guardare al domani con fiducia e speranza“.
