Reggio Calabria, spiagge libere sotto assedio: ombrelloni abusivi e l’appello dei cittadini per riportare ordine sul litorale

A Reggio Calabria la segnalazione di un cittadino denuncia occupazioni abusive del litorale con ombrelloni e attrezzature già a inizio stagione, difficoltà di accesso al bagnasciuga anche per persone con disabilità e la richiesta di un ritorno ai controlli di Comune e Capitaneria per ristabilire le regole

“Spiagge libere si …ma anche no… inizia l’estate e come ogni anno si assiste ai soliti abusi perpetrati ai danni dei bagnanti corretti che quotidianamente trasportano i loro ombrelloni e cercano uno spazio dove trovare ristoro dalla calura estiva…e invece no come ogni anno tratti del litorale sono occupati abusivamente dai furbetti dell’ombrellone che ad inizio stagione frazionano le spiagge con ombrelloni sdraio tavolini lettini e materassini impedendo a volte anche il passaggio verso il bagnasciuga ai diversamente abili”. E’ questa la segnalazione inviata alla Redazione di StrettoWeb da un cittadino di Reggio Calabria.

“Un tempo il Comune si adoperava con la Capitaneria di Porto personale della polizia municipale a ripulire le spiagge e ripristinare le regole di civiltà e di rispetto verso tutti. Sono trascorsi 4 anni e nulla più è stato fatto. Questo a volte porta a vedere scene di litigi furiosi tra bagnanti regolari e quelli che definirei abusivi. Il diritto a un posto al sole è di tutti …se si vuole l’esclusiva basta pagare presso un lido ed avere posti in prima fila. Spero che questo appello venga recepito e che si metta fine anche a questo abuso che ci ha reso brutti sporchi e cattivi …ma oggi si può cambiare…Firmato Un cittadino del mondo”.