Il 27 giugno, alle ore 09:00, la Sala Monteleone del Palazzo del Consiglio Regionale della Calabria, ospiterà il corso “Salute è Accoglienza“. Le popolazioni Rom di vecchio insediamento e i migranti, inclusi richiedenti asilo e persone fuori dai circuiti di accoglienza, presentano significative difficoltà di accesso ai servizi sanitari, con impatto diretto su prevenzione, salute mentale e tutela dei diritti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) sottolinea la necessità di sistemi sanitari migrant-sensitive, basati sull’equità, sulla continuità delle cure e sul rispetto dei diritti umani. Il corso intende fornire ai professionisti sanitari strumenti teorici e pratici per riconoscere e superare le barriere all’accesso, migliorando la qualità dell’assistenza in coerenza con le raccomandazioni WHO.
Obiettivi formativi specifici
Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:
- Identificare le principali barriere all’accesso alla salute per popolazioni Rom e migranti.
- Applicare strategie WHO-based per migliorare screening e vaccinazioni (HPV e medicina di genere).
- Riconoscere il disagio di salute mentale e attivare percorsi di presa in carico appropriati.
- Comprendere il ruolo del sanitario nella certificazione in presenza di esiti di eventi traumatici (tortura, vittime di tratta, patologie
complesse) e nella presa in carico integrata. - Adattare la pratica clinica a contesti di vulnerabilità sociale e culturale.
