Ponte sullo Stretto, Veronese (Reggio Protagonista): “opera epocale, sarà motore di sviluppo per il Mezzogiorno”

Il promotore Simone Veronese cita le parole dell’egittologo Zahi Hawass sul Ponte sullo Stretto di Messina e difende il progetto: occupazione, sicurezza antisismica e rilancio di Sicilia e Reggio Calabria al centro della strategia di Reggio Protagonista

“Le recenti dichiarazioni dell’egittologo Zahi Hawass, che ha paragonato il Ponte sullo Stretto alle grandi Piramidi d’Egitto, dimostrano come questa non sia una semplice infrastruttura, ma un’opera destinata a entrare nella storia. Mentre in Sicilia i cantieri dell’Alta Velocità stanno già creando sviluppo e occupazione, sulle due sponde dello Stretto continua l’opposizione di chi sembra voler bloccare ogni occasione di crescita per il nostro territorio”. Lo afferma in una nota il Prof. Simone Veronese Promotore e coordinatore della lista civica “Reggio Protagonista”.

“Come Reggio Protagonista riteniamo profondamente contraddittorio che chi oggi si proclama difensore dell’ambiente sia rimasto in silenzio davanti a decenni di cementificazione che hanno trasformato intere aree dello Stretto. Oggi, invece, si contesta un’opera strategica destinata a creare migliaia di posti di lavoro e a rilanciare il Mezzogiorno. Anche sul tema sismico occorre parlare con serietà. I recenti terremoti in Venezuela hanno purtroppo provocato il crollo di numerosi edifici, dimostrando quanto sia fondamentale mettere in sicurezza il patrimonio edilizio esistente. Le grandi infrastrutture moderne vengono invece progettate secondo rigorosi standard antisismici e devono essere valutate sulla base dei dati scientifici, non degli allarmismi”.

“Assistiamo inoltre al tentativo, da parte di alcuni oppositori, di utilizzare anche le iniziative giudiziarie come strumento per rallentare il progetto. È giusto che la magistratura svolga tutti i controlli previsti dalla legge: legalità e trasparenza sono valori imprescindibili. Ma è altrettanto vero che, in Italia e nel resto del mondo, le verifiche giudiziarie sulle grandi opere non significano automaticamente che quelle opere debbano essere fermate. Le indagini seguono il loro corso, mentre le infrastrutture strategiche proseguono nel rispetto delle regole. Il Ponte sullo Stretto rappresenta il futuro di Reggio Calabria e della Sicilia. Significa lavoro, sviluppo, turismo, investimenti e una nuova centralità del Mezzogiorno nel Mediterraneo. Per questo continueremo a sostenerlo con convinzione, perché chi ama davvero questa terra non può avere paura del futuro”.